Forte ondata di maltempo
Taranto, città sott'acqua e lavoratori Ilva intossicati dopo il blackout
L'ondata di maltempo che ha messo in ginocchio la Puglia, ha causato problemi anche allo stabilimento Ilva dove alcuni lavoratori sono rimasti intossicati da monossido di carbonio. Sono stati portati in infermeria a seguito di una fuga di gas nei reparti dell'ex Pla/1. Lo rende noto Francesco Brigati della Fiom Cgil Taranto. La dispersione del gas - viene riferito - sarebbe dipesa da un guasto avvenuto in sottostazione tra il Treno nastri 1 e la Colata continua 5 per un blackout provocato dal nubifragio che si è abbattuto nella zona. Il blackout ha impedito la chiusura del portellone di emergenza Gas Coke.Da oltre sei ore Taranto è finita sott’acqua a causa di una forte pioggia senza interruzioni. Le persone nonostante l’allerta meteo diffusa ieri, ma presa sotto gamba da tutti, sono rimaste intrappolate nelle strade e nelle case . Ieri le piogge avevano “paralizzato” e colpito Foggia. Il capoluogo tarantino, rispetto agli altri centri della provincia jonica, è il più colpito. San Vito ed il rione Tamburi sono completamente isolate. Nella città la situazione è preoccupante: ci sono auto in panne sotto 1 metro centimetri acqua e fango nelle zone di via Magnaghi e di viale Virgilio, dove un cantiere in costruzione adiacente alla battigia ha riversato materiali edili in mare. Il traffico è letteralmente impazzito e difficili vie di comunicazioni verso la provincia: in particolare sul Ponte di Punta Penna dove sono segnalati chilometri di coda. Centinaia le richieste di intervento arrivate ai centralini dei vigili del fuoco, della Polizia locale e delle forze dell’ordine, pesi d’assalto da parte di cittadini rimasti bloccati in casa o nell’auto a causa degli allagamenti.















