Sigilli al patrimonio riconducibile a Ciro Fisicaro
Lentini, sequestrati beni per 18 milioni a esponente del clan Nardo
Beni per 18 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Catania su provvedimento della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Siracusa e su proposta avanzata dal direttore della Dia Nunzio Antonio Ferla, nei confronti di Ciro Fisicaro, 52 anni, elemento di vertice dell'organizzazione mafiosa "Nardo" di Lentini, egemone nella provincia di Siracusa e collegato al clan mafioso "Santapaola" di Catania, condannato all'ergastolo per numerosi omicidi e associazione di stampo mafioso. Il Tribunale di Siracusa ha disposto il sequestro dei beni, consistenti in tre società attive nei settori immobiliare, dei trasporti e della grande distribuzione, nonchè dieci immobili tra appartamenti, magazzini e locali adibiti ad uffici e garage, diversi beni mobili registrati, conti correnti e altri rapporti finanziari ancora da quantificare.
Fisicaro è detenuto dalla fine degli anni '90 dopo essere stato arrestato insieme al capoclan Sebastiano Nardo. Nel novembre del 2013, nel corso dell'operazione denominata "Hermes", furono emessi nei suoi confronti e in quelli dell'imprenditore Giuseppe Mauceri una ordinanza di custodia cautelare in carcere e un decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Catania perché avrebbe attribuito a quest'ultimo la titolarità di immobili e di quote societarie. Mauceri, operatore nel settore dell'autotrasporto degli agrumi di Scordia, fratello di Mario, già condannato per associazione mafiosa e ucciso nel 2009 ad Agnone Bagni (Siracusa), sarebbe stato l'uomo di fiducia tramite il quale Fisicaro, durante la sua detenzione, ha continuato a gestire gli interessi del clan, dando indicazione dal carcere durante i colloqui. Gli investigatori hanno verificato la rilevante sproporzione tra i redditi dichiarati da Fisicaro e i suoi investimenti. L'uomo, pur essendo detenuto, avrebbe assunto in via diretta ed immediata tutte le scelte imprenditoriali più significative per la vita delle società intestate a Mauceri, il quale puntualmente le eseguiva senza porle in discussione. I beni sequestrati sono il 100% delle quote societarie della "Mauceri Trasporti srl", con sede legale in Catania, c.da Torre Allegra, compreso il patrimonio aziendale; il 50 per cento delle quote societarie della società "Immobiliare Gagliola s.r.l." con sede legale in Gravina di Catania; il 50 per cento delle quote societarie ella società "Rama s.r.l." con sede legale in Gravina di Catania, subaffittuaria della "Eurospin Sicilia s.p.a." per la gestione e conduzione di un supermercato a Scordia. Sono stati inoltre sequestrati un capannone in contrada Gagliola a Scordia, che il supermercato Eurospin, dieci immobili, 50 mezzi pesanti tra trattori e rimorchi, un camper e sei autovetture, conti correnti e altri rapporti finanziari.















