Arcigay e Rete studenti: flop di "Sentinelle in piedi" a Siracusa
Arcigay Siracusa e la Rete degli Studenti Medi Siracusa hanno deliberatamente scelto di non pronunciarsi in merito alla manifestazione tenutasi oggi dalle cosiddette “sentinelle in piedi” prima che essa si svolgesse, ritenendo poco opportuno ed errato dare loro una visibilità e una risonanza che le loro più che scarse presenze non meritano e attestano. Difatti nella giornata di oggi 22 aprile si è “svolta” la protesta silenziosa, rivelandosi come previsto un grande flop dal punto di vista partecipativo e contenutistico. Nel parchetto si trovavano solamente gli organizzatori e i membri di partiti politici di estrema destra, dimostrando per l’ennesima volta di non portare la voce della cittadinanza. Il fenomeno di codesti silenti testimoni di una non-cultura della pseudo famiglia tradizionale, nonché di una teoria gender esistente solo nel loro mondo onirico, è andato progressivamente rarefacendosi una volta che le associazioni componenti il movimento lgbt, tranne fortunatamente poche eccezioni, ha compreso che ogni contromanifestazione rappresentava solo ed esclusivamente un regalo in pubblicità alla loro tristezza. Queste persone si professano contrarie a ogni forma di omofobia, negando però la possibilità alle persone omosessuali di costruirsi una famiglia fondata su sentimenti che, evidentemente, vengono preclusi alle coppie omosessuali, degne pertanto di essere considerate solo libere di accoppiarsi, ma non di avere una progettualità familiare. Innegabile, poi, che l’istituo della famiglia è andato evolvendosi nel corso della storia, al riguardo ci permettiamo di suggerire una più attenta lettura della Bibbia Antico Testamento dove la “famiglia tradizionale” non era esattamente quella idealizzata dalle sentine-lle in piedi, anzi tutt’altro. La famiglia è il luogo dei sentimenti, dell’amore, della progettualità e della continuità, concetti distanti dal pensiero retrivo di codesti silenziosi personaggi, preoccupati di una fantasiosa opera di omosessualizzazione nelle scuole. Ricordiamo, al riguardo, le iniziative promosse dai due comitati Arcigay e Rete degli Studenti Medi, uniti da un protocollo d'intesa finalizzato alla prevenzione del bullismo, del bullismo omofobico e trans fobico, e delle infezioni sessualmente trasmissibili, altro che omosessualizzazione. Ecco perché abbiamo taciuto prima della loro manifestazione di “tristezza”, volendole accontentare con il silenzio, con quel silenzio che meritano le loro ideologie e i loro corifei. A noi la voce e le voci allegre del prossimo Siracusa Pride 2017, con i suoi colori e le nostre gioie.


















