Paura a Siracusa per la tredicenne scomparsa: era andata a Paternò
E' stata rintracciata Marika, la tredicenne scomparsa ieri dopo essere uscita dalla Cittadella dello sport di Siracusa dopo la lezione di nuoto. Era in provincia di Catania. A individuarla i parenti.
La ragazzina e' stata rintracciata a Paterno', a casa di suoi parenti, a quanto pare i genitori naturali, che avrebbero avvertito le forze dell'ordine. Sta bene.
"E' stata trovata a Paterno'", conferma il capo della Procura, Francesco Paolo Giordano che ha coordinato le ricerche. "Si era allontanata in modo volontario - aggiunge - ed era in compagnia di suoi familiari. Sta bene, dunque la vicenda si e' risolta in modo positivo". Marika era scomparsa ieri sera, intorno alle 19. Gli agenti della Squadra mobile hanno accertato che la minore, dopo aver salutato gli amici al termine della lezione di nuoto sincronizzato, era andata via. Adesso l'esito positivo delle ricerche dopo ore di angoscia.
Marika ai poliziotti ha raccontato: "Avevo nostalgia di loro", così la tredicenne ha motivato agli investigatori la sua "fuga". La ragazzina è andata a Paternò dai genitori biologici, con i quali vive un fratellino più piccolo.
Era stata adottata da quattro anni da una famiglia di professionisti siracusani. Secondo quanto si è appreso la studentessa non aveva espresso l'intenzione di lasciare la famiglia adottiva, che l'attende in questura.''È stata una notte di lacrime adesso solo di felicità''. Così il padre adottivo commenta con il ritrovamento della figlia 13enne. ''Cosa le dirò? Nulla: l'abbraccerò e le darò un bacio'' ha aggiunto .


















