Fermati quattro presunti scafisti a Pozzallo e Augusta
Due scafisti fermati a Pozzallo (Ragusa), altrettanti ad Augusta (Siracusa). A Pozzallo, dopo l'approdo di 546 migranti sabato scorso sulla nave "Golfo Azzurro" della Ong spagnola Proactiva open arms, la polizia di due ghanesi di 28 e 24 anni, Sulaiman Salif e Ukpan Emmanuel, che, secondo i testimoni hanno condotto due gommoni partiti dalla Libia in momenti diversi. La Squadra Mobile ha tratto in arresto, inoltre, una nigeriana in quanto ha fatto reingresso in Italia dopo che era gia' stata espulsa. Nel 2017 presso l'hotspot di Pozzallo hanno gia' fatto ingresso 5.550 in occasione di 17 approdi; 49 i fermati, tra cui cinque minori. La Polizia di Stato sta gestendo il trasferimento dei migranti giunti in queste ultime ore presso le strutture individuate dalla prefettura di Ragusa. Si fa in fretta, spiega la Squadra mobile iblea, "perche' domani dovrebbe giungere un'altra nave con circa 500 migranti". Ad Augusta il Gruppo interforze della Procura di Siracusa ha bloccato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina un sudanese e un senegalese, ritenuti dai magistrati al timone di uno dei 5 gommoni, che trasportavano nel complesso 652 migranti, tra cui 127 minori, arrivati al porto commerciale di Augusta su nave KVB 002 Triton della Guardia costiera svedese. Nel natante degli scafisti c'erano 134 migranti che hanno identificato gli indagati ed hanno raccontato di essere da partiti da Sabrata, in Libia, la notte di giovedi' scorso. Ciascuno avrebbe pagato dai 1500 ai 2 mila dinari libici, dai 900 ai 1300 euro.















