Siracusa, ufficiale della Finanza in cella sentito dal Gip:nessun favore
Il comandante della polizia tributaria della Guardia di finanza di Siracusa, il tenente colonnello Massimo Nicchiniello, rinchiuso in carcere a Cavadonna con l'accusa di corruzione, nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Venezia, è stato interrogato oggi per rogatoria dal gip del tribunale di Siracusa, Andrea Migneco. L'ufficiale, difeso dall'avvocato Aldo Ganci, ha negato ogni addebito che gli viene contestato dal pm veneto Stefano Ancilotto ed ha detto di non avere mai favorito la Burinec dell'imprenditore Pietro Snaider, azienda che produce materiali in ferro. "Ricordo bene ha detto Nicchiello di avere sanzionato la Burinec per 700 mila euro". Nell'rdinanza di custodia cautelare firmata dal Gip di Venezia, viene contestato a Nicchiello e ad un suo collega, Vincenzo Corrado di avere festeggiato in un ristorante della città lagunare. Sarebbe pure stata fatta un'intercettazione dove i due ufficiali della Finanza confermavano "che quella cosa era andata bene". Il comandante della tributaria è accusato di corruzione perchè avrebbe fatto pagare una sanzione blanda. Alla fine dell'interrogatorio, il legale del tenente colonnello ha annunciato che chiederà al Gip di Venezia la revoca della misurare cautelare in carcere. Stessa cosa farà con il Tribunale del Riesame.


















