Siracusa, pressioni politiche per silurare l'ex capo dei vigili urbani
Ci sarebbero state forti pressioni politiche per rimuovere il comandante della polizia municipale di Siracusa, Salvo Correnti. Sono le voci che circolano al Comando della polizia locale ma anche negli uffici del Vermexio, dove in particolar modo raccontano che sarebbe stato un assessore dell'esecutivo Garozzo a chiederne la testa (non quello ai vigili urbani). Ma quali sarebbero stati i "peccati" dell'ex comandante tanto da far scattare un provvedimento assai discutibile? Di soprusi Salvo Correnti da parte delle amministrazioni che si sono avvicendate ne ha subiti tanti. Dopo essere stato tagliato fuori dalla giunta di Centrodestra, preferendolo ad un esterno, nell'agosto del 2014 era stato lo stesso Garozzo a richiamarlo al vertice della polizia municipale. Dallo scorso venerdì, invece, l'avvicendamento con Enzo Miccoli. Va detto che l'ufficiale è stato per 24 anni alla polizia locale e conosce benissimo pregi e difetti della struttura e soprattutto del personale.
Si dice che Correnti avrebbe compromesso la sua posizione di vertice nell'ultimo mese, quando nel Centro storico di Ortigia è cominciata la lotta agli ambulanti abusivi, all'occupazione del suolo pubblico, i controlli negli esercizi pubblici. Tra l'altro si è trattato di servizi chiesti dal prefetto e portati avanti con tutte le forze dell'ordine, in particolare con i carabinieri del Comando provinciale e quelli del Nas di Ragusa. Un dato è inconfutabile. Nell'ultima settimana da Ortigia erano scomparsi gli ambulanti abusivi nella zona di piazza Pancali ed il centro storico aveva assunto un certo decoro. Se fossero queste le ragioni dell'avvicendamento lo vedremo nei prossimi giorni. Correnti è stato trasferito al Commercio, Miccoli da 6 giorni è tornato comandante dei vigili urbani. Ufficialmente resta una normale rotazione dei dirigenti, ma dovrebbe essere fatta in ogni settore.
(Nella foto l'ex comandante Correnti con l'arcivescovo di Siracusa)















