Addio a Rudy Rotta, muore uno dei più stimati bluesman italiani
Il blues italiano e' in lutto: e' morto a Verona, all'eta' di 66 anni, il chitarrista, cantante e compositore Rudy Rotta. Famosissimo per la voce graffiante e l'inconfondibile timbrica della sua chitarra elettrica, da alcuni mesi gli era stata diagnosticata una grave malattia che lo aveva costretto a interrompere i concerti.
Dopo aver iniziato a suonare a 14 anni in Svizzera, Rotta a 18 anni si era trasferito a Verona, dove era iniziata la sua carriera di chitarrista in cui ha interpretato il blues con contaminazioni rock, soul, funky e ballad.
Negli Usa aveva suonato con musicisti del calibro di B.B. King, Allman Brothers, John Mayall e Brian Auger, arrivando a essere definito 'Europe's Top Act', uno dei migliori artisti europei. A lui la ditta di strumenti musicali Fender aveva intitolato la Rudy Rotta Signature, un modello personalizzato della famosissima chitarra Stratocaste.
Rota aveva partecipato a 9 edizioni di Sanremo Blues, che lo ha anche premiato come migliore bluesman italiano. Negli anni 90 ha registrato per la Bbc inglese e per la Jazz FM di Londra. Tantissimi i dischi di successo, dall'esordio "Real Live LMJ" (1988) a "Live in Kansas City" del 1997, da "Loner and Goner" (1998) a "The Beatles vs The Rolling Stones" (2014). Il suo ultimo disco e' uscito quest'anno, "Volo sul Mondo".


















