Aliscafo contro gli scogli alle Eolie con 8 feriti: aperta un'inchiesta
Non c'erano condizioni di mare proibitive e pure l'aliscafo "Cris M" con 41 passeggeri a bordo e 6 membri d'equipaggio, si è schiantato sugli scogli. La tragedia nel mare delle Eolie è stata sfiorata. Non ci sono vittime, ma feriti A dieci ore dall'incidente dell'aliscafo della Liberty Lines, in navigazione da Lipari a Salina, si fa la conta dei danni. Degli otto feriti, uno è in gravi condizioni. Si tratta di G.L.C., 43 anni, di Leni. Il passeggero è stato trasferito in elisoccorso al Papardo di Messina per politrauma e trauma cranico. Una donna in stato di gravidanza ha riportato una frattura ad un piede. Gli altri feriti hanno riportato contusioni varie. Erano le 20, 30 quando l'aliscafo ha lasciato Lipari con direzione Salina. C'erano anche turisti che hanno deciso di trascorrere qualche giorno di vacanza sull'isola. Scattato l'allarme, la macchina dei soccorsi è stata tempestiva. Non soltanto la Guardia costiera si è portata sul tratto di mare dove è avvenuto lo schianto, ma anche, carabinieri, finanza e vigili del fuoco, imbarcazioni private per prendere a bordo i passeggeri dell'aliscafo.
Ancora da stabilire le cause dell'incidente e tanti gli interrogativi: errore umano, problema tecnico? Inspiegabile che in un tratto di mare cosi' frequentato anche intorno alle 20,30, a pochi minuti dalla partenza dal porto di Sottomonastero, si possa verificare lo schianto a Monte Rosa, mettendo a repentaglio la vita di 41 passeggeri che tra isolani e turisti intendevano raggiungere Salina per fare ritorno a casa o per trascorrere ancora qualche giorno di vacanza. A bordo anche sei membri d'equipaggio di cui uno rimasto contuso.
Il tratto di mare è lo stesso dove qualche tempo fa un altro aliscafo si schiantò su una barca turistica. A bordo c'era solo il proprietario che ebbe la prontezza di tuffarsi in mare e salvarsi la vita, mentre il natante fu spaccato in due. Nello stesso punto qualche estate fa fini' anche un off-shore di un turista che verso mezzanotte partito dal vicino porto di Pignataro sbagliò rotta andando a sbattere contro gli scogli. Anche in quell'occasione senza gravi conseguenze per la coppia di vacanzieri. Punto maledetto? Il dubbio comincia a sorgere. Sentra tralasciare che ormai da tempo remoto al largo di Monte Rosa galleggiano alcune gabbie di un ex allevamento ittico abbandonato, e prive di illuminazione. Non è la prima volta che natanti hanno rischiato di andare a sbattere. A chi si aspetta per la rimozione? Ora si attende l'esito delle indagine avviate dal tenente di vascello Paola Margadonna per accertare le cause del terribile incidente.. A bordo del "Cris M." c'erano anche bambini.
Dopo l'incidente, la procura di Barcellona Pozzo di Gotto ha aperto un fascicolo d'indagine.


















