Ragusa, stupra una bambina disabile: scatta il carcere
La Squadra Mobile ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip presso il Tribunale di Ragusa su richiesta della locale Procura. L'accusa e' di violenza sessuale su minore reiterata e aggravata dall'aver approfittato delle condizioni di inferiorita' psico-fisica della vittima. Ad aprile la mamma di un'adolescente portava la figlia al Pronto Soccorso dell'ospedale di Ragusa perche' accusava dolori al ventre. Nonostante la disabilita' fisica della piccola ed un ritardo mentale i medici del pronto soccorso e la ginecologa hanno constatato un abuso sessuale e pertanto hanno avvisato immediatamente la Squadra mobile. La "rete" che da anni e' stata costituita tra Asp e polizia di Stato ha permesso di dare subito avvio alle indagini per risalire al responsabile di questi abusi, stante anche il fatto che la minore non poteva essere in grado di manifestare liberamente il proprio consenso perche' affetta da un ritardo mentale del quale l'uomo non poteva non sapere anche perche' legato da vincoli di parentela.
La Sezione specializzata in reati contro la persona della Squadra Mobile ha effettuato indagini ascoltando i genitori della vittima cercando di ricostruire quanto accaduto. Le indagini hanno permesso, grazie alla collaborazione della famiglia, di individuare in un parente della piccola il sospettato. A quel punto si e' resa necessaria l'audizione protetta della ragazzina che, assistita dalle donne poliziotto e da una psicologa nominata dalla Procura della Repubblica, ha permesso di ricostruire quanto accaduto. Con l'aiuto degli esperti la piccola ha riferito ogni particolare di quanto subito piu' volte. L'uomo approfittando delle condizioni della piccola ha abusato della minore rassicurandola solo del fatto che non sarebbe rimasta incinta. Quanto raccolto come fonti di prova ha permesso alla Procura di Ragusa di chiedere ed ottenere la misura cautelare a carico del 38enne e ieri gli agenti della Mobile hanno eseguito il provvedimento con l'ausilio del Commissariato di P.S. di Caltagirone.
















