Avola, legano il cane a un guardrail in via Fontana: volontario lo salva
Prosegue l’attività preventiva e repressiva posta in essere dai militari della Compagnia di Noto avente ad oggetto i maltrattamenti e l’abbandono di animali: un fenomeno che, oltre ad essere riprovevole in sé, rappresenta un pericolo per gli utenti della strada. Proprio un utente della strada ha segnalato, nella tarda serata di giovedì 28 settembre, la presenza di un cane legato con una corda al guardrail di via Fontana di Avola. L’immediato intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile ha permesso di mettere in sicurezza l’animale e di provvedere a fornirgli le necessarie cure veterinarie prima di affidarlo al canile di Avola. I Carabinieri continuano a seguire il fenomeno con la massima attenzione, ponendo in essere tutte le indagini del caso al fine di risalire all’identità dei soggetti che si rendono responsabili del reato di abbandono di animali. Al riguardo, si invita la cittadinanza a collaborare con le Forze dell’Ordine per contrastare il fenomeno, segnalando tempestivamente tali condotte illecite.
Non si tratterebbe di un utente della strada, come scrivono nel comunicato i carabinieri, ma di un volontario, Max Inturri, che ci ha chiesto di raccontare la vicenda del cucciolo legato al guard rail. Ecco cosa scrive Max Inturri nel suo profilo Facebook.
"Questo cucciolotto mi è stato segnalato ieri 28 Settembre 2017, stazionava ai lati della strada da ore, senza muoversi, vicino ad una corda che era stata sicuramente usata per portarlo li' da cui, non sono sicuro, si era forse liberato, abbandonato, in un guardrail in mezzo alla spazzatura che aspettava raggomitolato forse qualcuno che mai sarebbe ritornato. Ovviamente nessuno ha chiamato gli organi di competenza che ricordo essere tutte le forze dell ordine, alla fine hanno contattato me di sera tardi e visto che nessuno avrebbe fatto nulla, come al solito, mi sono attivato per seguire l' iter legale, sono venuti i carabinieri e successivamente il veterinario dell Asl disponibile ed è stato microchippato perché non dotato di microchip a proprietà del comune di Avola. il cane è detenuto dal comune di Avola presso le strutture convenzionate, se qualcuno volesse adottarlo, si faccia avanti, è un cucciolotto dolcissimo, dapprima diffidente poi quando si è fidato molto coccolone, rispondeva persino al "seduto" non permettiamo che per colpe non sue passi la vita in prigione".


















