Al De Simone è derby, il Siracusa vuol battere l'Akragas per continuare a "volare"
Paolo Bianco contro l'Akragas vuol vincere il derby. Si giocherà domani al "De Simone" alle 16,30, ma il Siracusa sarà ufficialmente in trasferta. Il club del patron Gaetano Cutrufo ha concesso lo stadio alla squadra agrigentina, per l'inagibilità dell'Esseneto. Il tecnico azzurro dovrà farsi perdonare il pari interno nel recupero contro la Fidelis Andria. Avrebbe sbagliato la formazione dal primo minuto? Può essere, ma una giornata storta può capitare a chiunque.Ecco le parole del tecnico alla vigilia del derby: "Contro l'Akragas sarà uno scontro molto importante. Loro vengono da due vittorie contro squadre forti, noi altrettanto siamo in un buon periodo. Sicuramente dipende molto dal Siracusa per quanto riguarda il risultato domani. Se noi facciamo quello che abbiamo fatto nelle ultime partite, sono convinto che i ragazzi porteranno a casa una bella vittoria".
Grande fair play da parte del presidente del Siracusa nei confronti del clun biancoazzurro: "Sabato con l'Akragas giocheremo fuori casa. E questo non semplicemente per la decisione adottata dalla Lega, ma perché vogliamo che i nostri amici agrigentini al 'Nicola De Simone' si sentano a casa per tutto il periodo che sarà necessario al completamento dei lavori allo Stadio 'Esseneto'. Abbiamo risposto con piacere alla loro richiesta di utilizzare il nostro impianto, perché riteniamo che non si possa non tendere la mano a una società in difficoltà, soprattutto se così vicina a noi. Ma lo facciamo anche perché ci siamo passati, molto recentemente, e sappiamo quanto diventi difficile la gestione dell'attività sportiva in queste condizioni. Benvenuti dunque ai dirigenti, allo staff, ai calciatori e ai tifosi agrigentini. Fate come se foste a casa vostra".















