Nell'area portuale di Catania finisce sotto sequestro cantiere navale
Un cantiere navale al porto di Catania è stato posto sotto sequestro dalla polizia di Stato per la gestione illecita di rifiuti. E' stato trovato materiale ferroso e smaltimento di olii esausti. Il titolare del cantiere, interpellato a tal riguardo, ha riferito di non avere ancora provveduto a smaltire determinati rifiuti per negligenza ed imperizia.
A seguire gli agenti del Commissariato Borgo - Ognina hanno controllato un altro cantiere navale. Sul posto, sono stati sorpresi 2 dipendenti intenti ad effettuare lavori di saldatura senza i prescritti dispositivi di sicurezza. Inoltre, nei pressi di detta attività, quindi nel sedime portuale, è stata rinvenuta un’invasatura in acciaio di circa 12 metri quadri, lasciata in detto luogo da diversi mesi senza la prevista autorizzazione. Il proprietario si è giustificato, affermando di non avere uno spazio dove detenerla.
Per tale motivo, il titolare è stato indagato per il reato di invasione di terreni e per il reato posto a tutela dei lavoratori.















