Elezioni Politiche, si vota fino alle 23: aperti in ritardo alcuni seggi a Palermo
Urne aperte dalle 7 di stamattina. Si voterà fino alle 23, per il rinnovo del Senato e della Camera. In Lombardia e Lazio si tengono anche le elezioni del presidente e del Consiglio regionale di Lombardia e Lazio.
Lo scrutinio avra' inizio al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti, cominciando dallo spoglio delle schede per l'elezione del Senato. Successivamente, dalle 14 di domani, nelle regioni interessate, si svolgeranno gli scrutini per le elezioni regionali.
Alcuni seggi a Palermo sono stati aperti in ritardo perchè nella notte è stato necessario ristampare migliaia di schede elettorali. In questi seggi erano state infatti consegnate delle schede sbagliate. I tempi di avvio del voto si sono dunque allungati notevolmente in quanto - prima dell'apertura delle urne - bisognava completare la distribuzione delle nuove. Interessate più di duecento sezioni.
"Nel giorno piu' importante di una democrazia, quello delle elezioni, sono ritardi ed errori inaccettabili, che spero non scoraggeranno la partecipazione dei citadini", ha detto il presidente del Senato e leader di LeU Pietro Grasso.
"Roba da terzo mondo", dice il leghista Alessandro Pagano, che ha evidenziato in particolare il caso della scuola Karol Wojtyla, nel quartiere Monte Pellegrino, e "le file di persone" causate dall'inconveniente. La Lega chiede spiegazioni al Viminale.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha votato per le elezioni politiche 2018. Il capo dello Stato si e' recato nel suo seggio a Palermo intorno alle 9,30 ed ora si ritirera', in attesa dei primi dati sull'affluenza e dell'esito finale della consultazione.
















