Un'altra notte di fuoco a Rosolini, bruciata l'auto del vice comandante della polizia municipale
Non si ferma l'ondata di fuoco intimidatorio a Rosolini. La scorsa notte i piromani hanno puntato in alto. Verso le 3 del mattino in via Algeria, hanno dato fuoco alla Golf in uso al vice comandante della polizia municipale di Rosolini. Ad essere stato preso di mira, è stato il commissario Salvatore Latino, sposato e padre di due figlie. Il veicolo era parcheggiato davanti all'abitazione di Latino, ma si è trattata di un'azione fulminea. Gli incendiari, secondo le prime ricostruzioni investigative, avrebbe cosparso il mezzo con liquido infiammabile e poi avrebbero acceso il fuoco. Scattato l'allarme sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Noto, ma quando in via Algeri sono arrivati i pompieri, la Golf era già distrutta. Anche una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri di Noto si è portata sul posto. Gli investigatori stanno cercando di controllare i video registrati da alcune telecamere private nella zona per tentare di risalire all'autore o agli autori dell'avvertimento. I carabinieri, inoltre stanno indagando sull'attività d'ufficio del numero 2 della polizia municipale di Rosolini, ma anche sulla sua vita privata.
Già dall'inizio dell'anno a Rosolini si sono verificati altri "avvertimenti" con il fuoco. Nella stessa strada nella notte tra l'11 ed il 12 gennaio era stato incendiato un altro veicolo, mentre nello scorso mese di febbraio due veicoli erano stati distrutti dal fuoco in via Canova.
Solidarietà al vice comandante è stata espressa dal sindaco, Corrado Calvo. “Esprimiamo piena solidarietà– afferma il Sindaco Corrado Calvo - al vice comandante Salvatore Latino e alla sua famiglia per il vile gesto perpetrato ai suoi danni con l’incendio dell’autovettura. Sono atti di inciviltà che offendono la morale pubblica e migliaia di cittadini onesti che vivono con sentimento di disprezzo comportamenti di tale natura. Tuttavia, siamo fortemente convinti che il lavoro durissimo e delicato del corpo dei vigili urbani e nella fattispecie, il lavoro serio e consapevole del vice comandante Latino che porta avanti difficili attività di istituto, nell’affermazione dei principi di legalità e del rispetto delle norme di legge in ogni ambito delle attività di competenza, abbia prodotto effetti positivi per la comunità e, viceversa, abbia colpito gli interessi di vili soggetti che credono di poter affermare la loro legge di violenza nei riguardi di chi con onestà, impegno e abnegazione, opera al servizio della nostra comunità. Tali vili atti non ci intimoriscono e ci spronano ad adempiere ancora con più forza ai compiti e funzioni pubbliche che con onore rivestiamo”.
















