"Caso Gennuso", il Pd di Floridia parla di questione morale
"Non siamo giustizialisti, né per cultura politica né per convinzione e non ci piace speculare sulle disgrazie altrui, ma l’arresto del deputato regionale Gennuso rappresenta un fatto preoccupante nello scacchiere politico provinciale e regionale, ma forse anche nazionale, considerato il delicato momento politico che la nostra nazione sta attraversando, soprattutto dopo il voto del 4 marzo. Fra l’altro, dal 5 novembre scorso ben sette deputati siciliani sono caduti nelle maglie della giustizia.
Crediamo che la vicenda Gennuso debba far riflettere tutti, politici e non, sulla necessità di rimettere al centro del dibattito politico e civile la questione morale". A dirlo è Mari Bonanno, segretario del Circolo Pd di Floridia.
"Gli elettori dovrebbero considerare con molta attenzione le qualità morali, innanzitutto, ma poi anche la preparazione e la competenza di chi andrà a rappresentarli nelle pubbliche istituzioni. Non si può votare, senza avere la consapevolezza che solo una comprovata moralità, una lunga militanza ed esperienza politica possono costituire l’antidoto all’attuale deriva politico-istituzionale, che fa il paio con il populismo antipolitico imperante. La cittadinanza, quella floridiana in particolare - prosegue Bonanno - cui ci rivolgiamo, non può non esercitare con scrupolo e coscienza il proprio diritto di voto, scegliendo, non in base al piccolo favore o a promesse visibilmente irrealizzabili, ma individuando, nella propria scelta, coloro i quali, per storia personale e conclamata onestà e competenza, saranno in grado di rappresentare al meglio la società di appartenenza. Pensiamo, per non rimanere nel vago, e puntare lo sguardo sulla realtà floridiana, che la Giunta Limoli e la sua maggioranza consiliare, in gran parte costituite da personaggi politici che fanno riferimento all’on. Gennuso, dovrebbero trarre delle conseguenze politiche dall’intera vicenda, per non perdere quella fiducia che i floridiani hanno riposto nell’attuale sindaco e in chi l’ha sostenuto".
















