Droga, 214 piante di cannabis nel Palermitano: un arresto
Ennesima maxi piantagione scoperta in poco piu' di una settimana dai carabinieri della Stazione di Palermo Villagrazia. L'andirivieni di un 24enne palrmitano ha indotto in sospetto i militari che lo hanno seguito sino ad un casolare in contrada Feotto, nel territorio di Misilmeri.
La costruzione apparentemente in stato di abbandono presentava numerosi condotti per l'areazione forzata, per il condizionamento dell'aria e per il passaggio di cavi elettrici ed era chiusa con una robusta porta di metallo e protetta con un sistema di allarme dotato di sensori anti-intrusione, e che tramite centralina munita di sim telefonica, inviava messaggi di "alert" al cellulare del giovane.
Entrati, i Carabinieri hanno trovato una serra con 214 piante di cannabis indica dell'altezza compresa tra i 100 ed i 130 cm. circa, perfettamente efficiente e curata in ogni dettaglio, isolata dall'esterno, dotata di filtri di grosse dimensioni, sistema di condizionamento dell'aria, sistema d'areazione forzata e d'irrigazione, alimentata da un impianto elettrico temporizzato, 24 reattori e rispettive lampade da 600 watt dotati di pannelli metallici riflettenti e collegato abusivamente alla rete elettrica comunale. Nella casolare attiguo e' stata scoperta un'altra serra, identica alla prima, contenente 111 piante di cannabis indica dell'altezza compresa fra 100 e 130 cm.
Il 24enne non ha potuto negare e su disposizione dell'autorita' giudiziaria e' stato arrestato con l'accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e furto aggravato di energia elettrica. Giudicato con il rito direttissimo presso il Tribunale di Termini Imerese, a seguito di convalida dell'arresto e' stato sottoposto all'obbligo di dimora.


















