Il M5s diffida il sindaco di Palermo: nomini subito il Cda della Rap
Il deputato alla Camera e componente della commissione Ambiente, Adriano Varrica, il deputato all'Ars e componente della commissione Ambiente, Giampiero Trizzino, e i consiglierei comunali di Palermo, Concetta Amella e Antonino Randazzo, hanno inoltrato una diffida ufficiale al Comune di Palermo, al sindaco Leoluca Orlando, per le vicende relative alla partecipata Rap, l'azienda di igiene ambientale. A un anno dall'insediamento della Giunta comunale, e' l'accusa, nulla e' stato fatto per rinnovare gli amministratori decaduti: "Il sindaco Orlando ha ignorato cio' che la legge prevede: dare una guida all'azienda che oggi, senza un consiglio di amministrazione, procede alla deriva come una nave senza timoniere". Per cui "si diffida il sindaco a provvedere con la massima urgenza a nominare il consiglio di amministrazione della Rap". In caso di "ulteriore ingiustificata inerzia del Comune di Palermo", si legge sul documento dei pentastellati, "si valutera' di procedere in sede civile, contabile e penale, sussistendone i presupposti di legge, al fine di far accertare le singole responsabilita' dei soggetti pubblici e privati a vario titolo coinvolti nella vicenda", perche' "l'inerzia del Comune di Palermo nella qualita' di socio unico e degli organi societari competenti della Rap, e' certamente idonea a cagionare un grave danno al patrimonio dell'ente e quindi alla collettivita', oltre ad essere fonte di responsabilita' di natura civile, amministrativa-contabile e penale dei soggetti competenti rimasti inadempienti all'obbligo di ricostituzione degli organi amministrativi e di controllo cessati definitivamente dalla carica lo scorso 25 settembre 2017".















