Spaccia sul luogo di lavoro: 43enne in carcere a Messina
Sottoposto agli arresti domiciliari con autorizzazione al lavoro, viene arrestato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile poiche' sorpreso a cedere stupefacenti sul luogo di lavoro. I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina hanno eseguito un'ordinanza di aggravamento della misura cautelare a carico di Davide Mandala', 43enne messinese. L'uomo era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari - per reati inerenti gli stupefacenti avvenuti nel febbraio di quest'anno - con l'autorizzazione di lasciare il proprio domicilio nell'arco della mattina per poter lavorare ed, in particolare, collaborava alla manutenzione del verde pubblico presso la Villa "Sabin" in viale della Liberta'. Durante l'orario di lavoro, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina, lo hanno sorpreso mentre cedeva una dose di marijuana a un conoscente che era in sosta, a bordo di un'auto, all'esterno della Villa comunale di Viale Liberta'. Le perquisizioni effettuate consentivano di rinvenire all'interno dell'autovettura, proprio sotto il freno a mano, una bustina contenente 0,6 grammi di marijuana, mentre nelle tasca del aveva una banconota di cinque euro. Mandala' e' stato denunciato per cessione di stupefacenti e contestualmente e' stata avanzata la richiesta di aggravamento della misura cautelare cui l'uomo era sottoposto. La richiesta di aggravamento e' stata accolta dal gip di Messina ed oggi e' stato condotto nel carcere di Messina Gazzi.















