Pachino, "veleni" al Palazzo di Città tra maggioranza e opposizione
E' sempre più acceso lo scontro tra maggioranza ed opposizione a Pachino in questi ultimi mesi di consiliatura. Non è ancora ben chiaro se il sindaco Roberto Bruno (Pd) ha i numeri in Aula, oppure sono i suoi avversari ad averli. Ci sarebbero però, due consiglieri "fluttuanti". Il Pd in un comunicato diffuso nei giorni scorsi, ha parlato di "opposizione delinquenziale". Lo ha messo nero su bianco, firmandolo alla fine i consiglieri di maggioranza, senza però citare nè nomi nè cognomi. Sul fronte opposto, il consigliere di opposizione, Corrado Quartarone.
" In un articolo pubblicato sul sito del Comune di Pachino, sindaco e un assessore - dichiarano che l'Ente comunale non ha i soldi per la progettazione e pertanto non può partecipare al Bando relativo ai finanziamenti per la concessione di agevolazioni in favore dei Comuni, per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica. E' l'ennesima bugia del sindaco Bruno. Con questa menzogna prosegue Quartarone - i nostri amministratori cercano una scusa valida per ricorrere ai privati e affidare il nostro impianto di illuminazione pubblica a soggetti terzi per un periodo di 20 anni, consentendo ad altri una gestione puramente speculativa. Un cittadino qualsiasi (non serve essere un politico) può leggere l Avviso pubblico pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 1giugno 18 decreto del 20 /4/18 e leggere che le spese per competenze tecniche, studi di fattibilità, progettazione definitiva, direzione dei lavori ecc.. sono previste nel bando e pertanto il Comune non deve tirare fuori neanche 1 euro per partecipare al bando. A questo punto ci si pone una domanda. Come mai il Comune partecipa al Bando insieme a un partner privato e non da solo visto che per la partecipazione non servono soldi ? Un dato è certo. Nell 'ipotesi che il comune avesse partecipato da solo e qualora avesse ottenuto il finanziamento avremmo avuto un risparmio sulla bolletta energetica di circa 300.000,00 annui e l impianto di illuminazione rimarrebbe al comune. Invece con il progetto di finanza affidato ai privati non sapremo mai quali sono i benefici per il nostro Comune".
(Nella foto Roberto Bruno e Corrado Quartarone)


















