Incidente a Rosolini, studente di 16 anni in coma farmacologico
Uno studente di Rosolini, A.P., 16 anni, lotta tra la vita e la morte nel reparto di Rianimazione dell'ospedale "Villa Sofia" a Palermo. Il ragazzo, molto conosciuto in città. frequenta il terzo anno al liceo Scientifico Archimede, è rimasto vittima di un incidente stradale avvenuto sulla Statale 115, mentre era alla guida di una Vespa 50, con in sella anche un coetaneo. Il ragazzo, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stato centrato in pieno da una Polo Volkswagen che viaggiava in direzione Ispica. L'urto sarebbe stato micidiale ed avrebbe fatto sbalzare la due ruote a una decina di metri dal luogo dell'impatto. Ad avere il peggio è stato A.P.
Il ragazzo è stato soccorso da un'ambulanza del 118 arrivata da Ispica e trasferito all'ospedale "Maggiore" di Modica, mentre il coetaneo che si trovava sulla "Vespa", cadendo si sarebbe fratturato una gamba e avrebbe riportato escoriazioni sparse in tutto il corpo.
I medici del Pronto soccorso hanno riscontrato ad A.P. ematomi in testa e danni al torace. Lo studente è stato intubato e subito è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso che è arrivato dalla base di Caltanissetta. Dall'ospedale di Modica è stata chiesta la disponibilità di un posto al "Cannizzaro" di Catania, ma in Rianimazione non c'era disponibilità, così la scelta è stata quella di Palermo.
A.C. ha lasciato il piazzale dell'ospedale di Modica alle 7,40 di questa mattina, dopo due tentativi di decollo. Il primo non era andato a buon fine a causa del maltempo ed il pilota per precauzioni, aveva deciso di rientrare alla base dopo essersi staccato da terra. E' ripartito quasi due ore dopo per Palermo.
Il ragazzo adesso è in coma farmacologico, ma i medici che lo hanno assistito tra Rosolini e Modica, sono convinti che A. P. possa farcela a vincere la sua battaglia per la vita.
Il 16enne, secondo quanto si è appreso, ieri serva poco prima delle 22 era andato a mangiare un panino insieme al suo compagno. Prima dell'incidente erano diretti in piazza Garibaldi.
















