Revisione del Prg a Pachino, è bufera: spunta pure un'interrogazione
E' bufera politica a Pachino sull'incarico affidato a un progettista per la revisione del Prg. Punta l'indice contro il sindaco Roberto Bruno, l'ex consigliere comunale Corrado Quartarore ed il deputato all'Ars degli "autonomisti", Pippo Gennuso, che ha annunciato un'interrogazione parlamentare. "È scandaloso il fatto che il sindaco ha dato un incarico di 98 mila euro per la revisione del Prg adottando le linee guida approvate dal consiglio comunale nell' anno 2011 tra cui sedeva il sindaco Bruno all epoca consigliere comunale. - dice Quartarone - Impegnare quasi 100 mila euro, mentre i dipendenti del Comune vantano alcune mensilità e la tredicesima, è inaccetabile. Lo scandalo - prosegue Quartarone - sta nel fatto che di revisione del Prg e delle linee guida del 2011 il consiglio comunale uscente non ha mai trattato. Il sindaco ha aspettato che il consiglio comunale fosse sciolto per dare l incarico ora, per poi tentare di farlo approvare dal Commissario ad acta. Il Commissario Alfredo Alessandra - conclude - non rappresenta il popolo perchè mai votato dai cittadini di Pachino".
"Voglio sperare che il Commissario nominato dalla Regione - afferma il deputato Gennuso - in sostituzione dei consiglieri, mantenga la barra del timone dritta senza farsi tirare per la giacca da questa amministrazione. Tuttavia a garanzia dei cittadini di Pachino, come parlamentare di riferimento della zona, nelle prossime ore presenterò un'interrogazione al presidente della Regione ed all'assessora alle Autonomie locali, Bernardette Grasso. Voglio sapere se la procedura adottata dal sindaco Bruno è regolare e opportuna in pre campagna elettorale ed in assenza dell'organo di rappresentanza popolare".

















