Sea Watch 3 bloccata al porto di Catania: è registrata come yacht
Costretti a rimanere a Catania per la notte, il cambio di equipaggio previsto ci è stato negato. A bordo continuano le richieste di informazioni da parte della polizia. Nel frattempo il Mediterraneo rimane senza navi civili di soccorso". Cosi' Sea Watch ancorata al porto di Catania, dove ieri sono sbarcati dopo dodici giorni in mare 47 migranti. Subito dopo sono iniziati gli accertamenti di Guardia costiera, polizia di Stato e Guardia di finanza che hanno sentito comandante e il resto dell'equipaggio in particolare per ricostruire le ragioni della rotta verso l'Italia.Criticita' sulla Sea Watch3. A rilevarle la Guardia costiera durante l'attivita' ispettiva eseguita sulla nave della ong ormeggiata da ieri nel porto di Catania, dove sono stati fatti sbarcare 47 migranti. Viene spiegato che sono state individuate una serie di "non conformita'" relative sia alla sicurezza della navigazione sia al rispetto della normativa in materia di tutela dell'ambiente marino, che non permettono la partenza dell'unita' fino alla loro risoluzione. Tali 'non conformita'', "dovranno essere risolte anche con l'intervento dell'amministrazione di bandiera, cioe' l'Olanda, in cooperazione con gli ispettori specializzati della Guardia costiera e il stesto Reparto - Sicurezza della Navigazione del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera: "Fino alla loro risoluzione, l'unita' non potra' lasciare il porto di Catania". Dell'attivita' e' stata informata l'Olanda.
La Guardia Costiera ha effettuato il fermo amministrativo della SeaWatch3 per violazioni delle norme in materia di sicurezza della navigazione e di tutela dell'ambiente marino perche' "e' una imbarcazione registrata come 'pleasure yacht', che non e' in regola per compiere azioni di recupero dei migranti in mare". Cosi' il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, che su Facebook osserva sul fermo: "E mi pare ovvio, visto che e' sostanzialmente uno yacht. In Italia questo non e' permesso. Se tu, milionario, compri uno yacht, vai in navigazione per piacere, non per sostituirti alla Guardia Costiera libica o di altri Paesi. Voglio ringraziare - scrive ancora Toninelli - le Capitanerie di Porto per il loro grande lavoro sul fronte della legalita'. Ma soprattutto mi chiedo: il governo olandese non ha nulla da dire rispetto a una imbarcazione di una Ong tedesca che chiede e ottiene la bandiera dei Paesi Bassi per scorrazzare nel Mediterraneo agendo fuori dalle regole?".















