Difesa dell'ambiente, per i liceali del Corbino di Siracusa è già azione concreta
“La sfida ambientale, legata alla conservazione delle risorse del nostro Pianeta, rappresenta una sfida non più eludibile per le future generazioni”.
Parte da questo assunto l’iniziativa promossa da alcuni docenti del liceo Corbino di Siracusa, che, in occasione della sesta edizione di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, un progetto nazionale promosso dal Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali in sinergia col Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, lunedì 11 novembre, nell’aula magna del liceo, hanno organizzato una maratona di lettura di testi legati alla Climate fiction, un genere letterario in cui confluiscono la distopia, la fantascienza, il realismo. Da Margaret Atwood a Ian McEwan, il dibattito culturale e letterario ha visto i giovani studenti delle classi I as, Ii, II cs e II ds riflettere, discutere, interrogarsi su temi ambientali di grande attualità e interesse.
“L’informazione anche attraverso una narrativa che esplora le conseguenze dei cambiamenti climatici -afferma la professoressa Annamaria Di Carlo- può rappresentare uno strumento efficace per far comprendere ai giovani il presente e sviluppare in loro una coscienza critica necessaria per affrontare le sfide in difesa dell’ambiente e del nostro futuro”.
Alla riflessione sulle cause e i rischi del surriscaldamento globale e sui mostri petrolchimici incastrati nella morsa salute-lavoro, ha contribuito in modo significativo l’intervento di Fabio Morreale, presidente dell’associazione Natura Sicula e volto noto dell’attivismo ambientalista provinciale, che ha relazionato sugli effetti dei cambiamenti climatici sul territorio ibleo.
Sara Zappulla, giovane attivista di Fridays for future, ha condiviso in anteprima con i giovani studenti del Corbino la lettera rivolta al Ministro Costa, in visita nel territorio siciliano.
“La mobilitazione forte e convinta a difesa dell’ambiente da parte del liceo -spiega la prof.ssa Alessandra Fassari- vedrà la nostra scuola mettere in atto azioni concrete durante tutto l’anno scolastico, in modo che l’ educazione ambientale diventi parte integrante delle attività curricolari della scuola, al fine di promuovere processi virtuosi di cambiamento complessivo dei comportamenti e degli stili di vita e un nuovo approccio all’ambiente fondato sulla sfera valoriale.
Segnaliamo, tra le altre iniziative, la partecipazione del liceo Corbino al progetto European week for wast reduction, volto a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla corretta riduzione dei rifiuti a livello europeo”.
La lettura conclusiva degli elaborati di alcuni studenti provenienti da Priolo Gargallo, sulla percezione che i giovani hanno dell’ambiente in cui vivono, e di alcune sequenze dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, iniziativa curata dai proff. Salvo Greco e Giuseppe Amenta, è stata l’occasione per invitare i giovani liceali alla riflessione sulla “ecologia integrale, come paradigma concettuale e come percorso spirituale” dell’umanità intera.














