Marsala, inaugurata la mostra “Piero Guccione e Leonardo Sciascia. Cronaca pittorica di un'amicizia”
Appassionati d’arte, collezionisti e galleristi, giornalisti e critici, giovani artisti e cultori della poetica di Piero Guccione, della penna di Leonardo Sciascia e dell’obiettivo di Giuseppe Leone hanno partecipato sabato pomeriggio a Marsala all’inaugurazione della mostra “Piero Guccione e Leonardo Sciascia. Cronaca pittorica di una amicizia”, dedicata al racconto delle “affinità elettive” fra i due intellettuali e il fotografo, comune amico, che li fece conoscere. Un percorso, a cura dello storico dell’arte Sergio Troisi, che tra pittura, scrittura e fotografia è vivificato da una sezione documentale: la raccolta di lettere, cartoline e dediche che Guccione e Sciascia si scambiarono nel corso della loro quasi ventennale amicizia e che costituisce una sorta di architettura emotiva del progetto espositivo. Allestita al Convento del Carmine e visitabile fino al 19 ottobre, la mostra è una produzione dell’Ente Mostra di Pittura Contemporanea “Città di Marsala” nata da un’idea dell’Archivio Piero Guccione.
In mostra sono una cinquantina di opere del maestro di Scicli (1935-2018) accompagnate da una selezione di lettere che ne documentano i sentimenti di stima e la profonda amicizia. Introdotte dalle prefazioni scritte da Sciascia (1921-1989) per alcune mostre e pubblicazioni di Guccione negli anni Settanta e Ottanta, sono in mostra a Marsala oli, pastelli e disegni provenienti da collezioni private di tutta Italia. Ad animare il percorso espositivo, sono poi una dozzina di lettere autografe selezionate dal ricco carteggio fra i due autori: vergate a mano o dattiloscritte, oltre a introdurre i visitatori nella fascinazione di formule epistolari oramai perdute – per non parlare di incontri mancati o appuntamenti falliti - consentono di entrare nelle trame e nei sentimenti della loro amicizia e di indagare il pensiero dell’uno e dell’altro anche in relazione al contesto storico-politico del tempo, del quale lo scrittore di Racalmuto fu uno dei protagonisti come consigliere comunale a Palermo e poi come deputato a Roma.
NELLA FOTO, Leonardo Sciascia e Piero Guccione (ph. Alfio Di Bella)














