Tribunali da riaprire, assemblea a Roma: ultima chiamata per la Giustizia di prossimità?
Un’altra pagina della storia infinita dei Tribunali minori italiani da riaprire potrebbe essere scritta a Roma, venerdì prossimo, 4 luglio. Nella Capitale è, infatti, in programma l’assemblea nazionale dei Comitati dei Tribunali accorpati. All’appuntamento è prevista la partecipazione – da remoto – del viceministro alla Giustizia, senatore Francesco Paolo Sisto, che “entra in campo” al posto del sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove, alla cui presenza si sono svolte le ultime riunioni dei Comitati per il ripristino dei Tribunali minori a difesa della Giustizia di prossimità. Quali saranno le determinazioni dell’Assemblea del 4 luglio e che cosa ci si può aspettare sulla base delle indicazioni date ai Comitati dal sottosegretario? Le linee guida – visto il fallimento della nuova geografia giudiziaria voluta dalla riforma del 2012 - erano quelle di poter procedere alla riapertura non di tutti i Tribunali soppressi, ma di quelli che sarebbero stati in grado di allargare il loro circondario. Modica riusciva ad acquisire l’adesione dei Comuni di Portopalo di Capo Passero, di Pachino, di Noto e di Rosolini e, avvalendosi della conferma dei Comuni originari di Scicli, Pozzallo ed Ispica, proponeva la istituzione del “Tribunale di Modica Val di Noto”. Una soluzione che assurgeva addirittura a “progetto pilota”, come ebbe a dire il senatore vittoriese Salvo Sallemi, componente della 2^ Commissione Giustizia. Ma le sorprese erano dietro l’angolo perché, a novembre dell’anno scorso, da ambienti vicini al Ministero, si apprendeva che i Tribunali da ripristinare, in Italia, sarebbero stati quattro, da assegnare in base al classico manuale Cencelli: uno ad Alba (Moderati), uno a Bassano (Lega), uno a Rossano Calabro (Fratelli d’Italia) ed uno a Lucera (Forza Italia). Eventuali altri Uffici saranno ripristinati, se lo saranno, in forza della delega che sarà contenuta nel disegno di legge da proporre al Parlamento. Non c’è traccia di riaperture in Sicilia e non si ha nemmeno conoscenza di iniziative parlamentari (interrogazioni, richieste di chiarimenti) promosse dagli autorevoli rappresentanti del territorio ibleo, il senatore Salvo Sallemi, e il deputato modicano, Nino Minardo, presidente della Commissione Difesa della Camera.
Non resta che aspettare notizie da Roma dove, ancora una volta, i Comitati per i Tribunali minori sono chiamati a difendere coraggiosamente la cosìddetta Giustizia di prossimità. Voluta dall’Europa ma bistrattata dal nostro Paese.
Concetto Iozzia
Nella foto, il Palazzo di giustizia di Modica














