Mozzarella di bufala e bollicine, l’abbinamento perfetto? Non solo vino bianco
Morbida, fresca e succosa, dal colore bianco porcellana e dalla forma tondeggiante, che sia di peso più contenuto o ampio, fino ad arrivare al mezzo chilo, poco importa, quel che resta è la sua unicità. Che si gusti sulla pizza, in una caprese, in un antipasto o nella forma che uno più preferisce è indifferente. Parliamo dell’unica ed intramontabile mozzarella di bufala campana Dop, quella che secondo il disciplinare viene prodotta esclusivamente nelle provincie di Caserta e Salerno, e in parte di quelle di Napoli e Benevento. Una vera icona dell’eccellenza casearia italiana che conquista per il suo sapore avvolgente, quello di un alimento vivo che racconta un territorio ed una lunga tradizione fatta di odori e sapori in continua evoluzione.
La mozzarella di bufala campana, che può essere acquistata online su Il MozzaRè in vari formati, dalla scenografica zizzettona di bufala campana alla deliziosa treccia di bufala campana fino alle piccole e gustose ciliegine e alla morbida cucciolata di bufala ripiena di panna e ciliegie, è perfetta per arricchire antipasti, farcire panini e accompagnare taglieri di salumi campani e formaggi nostrani. Ma non è tutto: la mozzarella di bufala campana si presta anche a ricette più elaborate. Può essere utilizzata per preparare una cremosa pasta al forno, una focaccia ripiena o dei rustici salati.
Per ognuna di queste preparazioni c’è sempre un ottimo calice di vino da poter abbinare. Quale? Per restare in terra campana i vini spaziano dai bianchi minerali e profumati ai rossi strutturati e intensi, fino ad arrivare a rosati eleganti, capaci di adattarsi a ogni occasione. Tutto dipende molto dai gusti ma anche da quello che si mangia.
Tra le eccellenze della regione spicca la Falanghina dei Campi Flegrei che con il suo profilo aromatico e la spiccata mineralità, è ideale con un antipasto a base di mozzarella di bufala campana. Con i rustici salati, invece, si può abbinare un Fiano di Avellino, complesso e raffinato, dal gusto pieno ma delicato.
E per le ricette più elaborate, come la pasta al forno con la mozzarella di bufala non può mancare un buon calice di vino rosso. Il Taurasi è la risposta perfetta da affiancare ad un piatto così importante, corposo e saporito. Un calice deciso ma equilibrato è l’accostamento insostituibile che rende il pranzo della domenica un momento di vera goduria.
Per chi, invece, è un amante del corpo e della freschezza in calice i rosati della Campania rappresentano la scelta insostituibile. Spesso sottovalutati, meritano un posto d’onore soprattutto con i piatti di transizione tra mare e terra.














