Coppa Italia di Promozione: il Frigintini batte ai rigori (5 a 3) lo Scicli e ringrazia un super Vicari
Frigintini Calcio 5
Scicli CR 3 dopo i calci di rigore
Marcatore: pt 12' Macauda
Frigintini Calcio: Vicari, Cicero, Macauda (1' st Candiano), Floriddia, Arrabito (37' st Denaro), Concolino, Hegazi (1' st Sortino), Amato, Savarino, Vitale, Gurrieri (8' st Lo Magno). A Disp: Iemmolo, Cerruto, Modica, Iemmolo. All. Ciccio Di Rosa
Scicli CR: Fidone, Pisana, Adamo (6' st Assenza), Fusca, Bongiardina (20' pt Caja), Re (Bushi), Battaglia (28'st Massari), Nigro, Vindigni, Spitale, Riela (7' st Zisa). A Disp:Bonincontro, Padua, Paolino, Calabrese. All. Carmelo Giglio
Arbitro: Giuseppe Mauro Cannata di Agrigento
Assistenti: Gianluca Giuseppe Campa e Manuele Aglianò di Siracusa
Il Frigintini Calcio di Ciccio Di Rosa batte ai rigori lo Scicli CR e accede al secondo turno di Coppa Italia riservato alle formazioni del campionato di Promozione. I rossoblu della Contea, nei 90' regolamentari hanno battuto 1 – 0 la formazione di Carmelo Giglio pareggiando lo 0 -1 subito nella gara di andata e poi sono stati più freddi e precisi dal dischetto, guadagnando con merito il passaggio del turno.
Eroe di giornata è stato il “portierino” Orazio Vicari. Il classe 2007, infatti, è stato decisivo in due episodi durante i 90' e poi è riuscito a neutralizzare due tiri dagli undici metri consentendo alla sua squadra di superare il turno.
I rossoblu modicani, rispetto alla gara di campionato con il Priolo sono entrati in campo con maggiore determinazione e convinzione nei propri mezzi e alla fine questo cambio soprattutto mentale ha dato i suoi frutti.
La gara si “stappa” al minuto 11, quando gli ospiti vanno vicinissimo al vantaggio. Sugli sviluppi di un corner dalla destra e una corta respinta della difesa modicana, la sfera arriva al limite da dove l'ex di turno Matteo Fusca lascia partire un rasoterra angolato che deviato a pochi passi dalla porta da Vindigni (altro ex insieme a Pisana e Spitale) costringe Vicari alla parata salva risultato.
Gol sbagliato, gol subito. La legge non scritta del calcio colpisce al “Barone”. Sul capovolgimento di fronte, infatti, il Frigintini passa in vantaggio. Macauda in proiezione offensiva, infatti, riceve palla ai venti metri e lascia partire un tiro che con la complicità di Fidone finisce in rete per il vantaggio rossoblù.
Il Frigintini ci crede e al 28' va vicino al raddoppio con Concolino che in area di rigore fa tutto bene tranne la conclusione. Il numero 6 modicano, infatti, controlla un buon pallone spalle alla porta,si gira trova lo spazio per la conclusione,ma da buona posizione spara alto sulla trasversale.
Nel secondo tempo il Frigintini cerca di partire forte e al 3' Gurrieri ci prova con un tiro dai 25 metri con palla che schizza sull'erba bagnata davanti alla porta, ma questa volta Fidone è attento e a mani aperte respinge in tuffo. All 11' Vitale ci prova con un calcio piazzato dal limite, Fidone para a terra in due tempi. Il capitano del Frigintini ci riprova con un tiro in piena area di rigore al 23', ma Fidone è attento e para.
Al 34' lo Scicli ha la possibilità di rendersi minaccioso con un tiro di Massari che finisce di poco alto sulla traversa.
Al 39' occasionissima per il Frigintini per ipotecare il passaggio del turno, ma Vitale servito in area in maniera geniale da Lo Magno da buona posizione colpisce male la sfera che finisce a lato.
Al 49' è lo Scicli CR a sfiorare il gol qualificazione con Massari che servito in area da Vindigni all'altezza del dischetto tira a botta sicura, ma Vicari compie il 'miracolo' e para con un tuffo alla sua sinistra. Subito dopo arriva il fischio del direttore di gara che rimanda il passaggio del turno ai rigori. Per il Frigintini segnano Cicero, Concolino, Candiano e Vitale, mentre per i cremisi realizzano Spitale, Fusca e Massari, mentre Vindigni e Zisa si fanno parare i loro tiri dal dischetto da Vicari e ad andare avanti nella competizione in memoria del dottor Orazio Siino sono i padroni di casa.
“Non mi sento l'eroe di oggi – dichiara a fine partita Orazio Vicari – ho solo fatto il mio durante i 90', poi ai rigori si sa sono una lotteria e oltre alla bravura subentra anche una dose di fortuna. Non è stato facile perchè lo Scicli aveva buoni tiratori dal dischetto, ma anche nei 90'."

















