Modica. Auto della Finanza incendiate, il PD: serve l'operazione strade sicure. Le reazioni
L'incendio di due auto parcheggiate nei posti riservati alla Finanza, accanto alla sede della Compagnia, in corso Umberto, dopo la nota di solidarietà ai militari della sindaca, fa registrare una dura presa di posizione della segreteria cittadina del PD. “Quanto accaduto questa notte a Modica, con l’incendio delle autovetture della Guardia di Finanza - dichiara in una nota il segretario cittadino, Francesco Stornello - segna un salto di qualità criminale che non può lasciarci indifferenti. Non siamo di fronte a semplice vandalismo, ma a un gesto sciagurato di sfida alle istituzioni che impone una reazione immediata e proporzionata alla gravità dei fatti”. Alla Guardia di Finanza va la nostra piena solidarietà e vicinanza, unitamente alla gratitudine verso tutte le forze dell’ordine che, tra mille difficoltà, garantiscono il loro servizio per la comunità.
Tuttavia, la solidarietà non deve diventare un rito vuoto. Dobbiamo denunciare con forza l’intollerabile situazione di insicurezza e di degrado che grava sul nostro centro storico. È evidente che quanto fatto finora per il controllo del territorio è insufficiente: la serenità dei cittadini è compromessa e lo stesso sviluppo economico e turistico della città rischia di subire un colpo mortale. Chi investirebbe a Modica, se non sono garantite le condizioni minime di sicurezza pubblica? È ora che l’Amministrazione Comunale esca dal suo immobilismo ed intervenga immediatamente. Non è più il tempo dei tavoli tecnici o dell’ordinaria amministrazione: serve una presa di coscienza reale dell’emergenza in atto ed una conseguente assunzione di responsabilità. Per questo il Partito Democratico chiede che venga convocato con urgenza il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per valutare la situazione e adottare iniziative straordinarie. Riteniamo ormai indispensabile disporre l’attivazione anche a Modica del dispositivo dell’operazione “Strade Sicure”, prevedendo la presenza dei militari dell’Esercito a supporto delle forze di polizia per la vigilanza del territorio e la prevenzione del crimine. Serve una presenza visibile, costante e deterrente dello Stato. È necessario agire ora per restituire ai modicani non solo la sicurezza, ma quella serenità e quella speranza nel futuro che oggi sembrano smarrite”.
La solidarietà della sindaca Maria Monisteri
“Esprimo la mia più ferma condanna dopo il grave atto alle auto della Guardia di Finanza, incendiate la scorsa notte a ridosso della caserma di corso Umberto. Un gesto vile nei confronti del quale manifesto il più totale biasimo. Alla Guardia di Finanza di Modica, al capitano Camilla Massarini e ad ogni militare in servizio, la mia solidarietà e il mio sincero plauso per l’eccellente lavoro che svolgono ogni giorno a tutela della nostra Città e al servizio della legalità e di Modica”.
La nota di Confcommercio
Confcommercio Modica esprime profonda preoccupazione e sconcerto per l’incendio che ha coinvolto alcune autovetture parcheggiate sotto la caserma della Guardia di Finanza. Un episodio che ha colpito duramente la comunità locale e che rappresenta un segnale inquietante per la sicurezza e la serenità della città.
Giorgio Moncada, presidente sezionale Confcommercio Modica, dichiara: «Siamo sbalorditi e particolarmente colpiti da questi fenomeni. Probabilmente conservo ancora un’idea di città, quella Modica in cui questi episodi sono lontani dalla nostra quotidianità. Voglio continuare a sorprendermi e non adattarmi a questo stato di cose, nonostante l’escalation sia evidente. Per me deve rimanere sempre motivo di grande notizia, affinché sia chiaro che questi fenomeni non appartengono alla nostra terra né alla nostra cultura. Esprimo la massima vicinanza a tutte le forze dell’ordine, in particolare alla Guardia di Finanza di Modica, con cui abbiamo percorsi di collaborazione e conoscenza diretta di ogni elemento che vi lavora. Sono professionisti che svolgono il loro mestiere con grande dedizione e, come associazione, siamo assolutamente vicini e disponibili a collaborare. La nostra solidarietà è piena e convinta, auguriamo buon lavoro alle forze dell’ordine e non faremo mai passi indietro su questi temi».
Gianluca Manenti, presidente provinciale Confcommercio, aggiunge: «Questo fatto ci allarma e ci impone una riflessione profonda. La sicurezza deve essere una priorità e siamo certi che le forze dell’ordine sapranno affrontare la situazione con la professionalità che le contraddistingue. Confcommercio provinciale rinnova il proprio impegno al fianco delle istituzioni, affinché Modica possa continuare a essere una città in cui legalità e rispetto delle regole siano valori irrinunciabili. Nessun passo indietro di fronte a questi episodi: lavoreremo insieme per tutelare il tessuto sociale e imprenditoriale della nostra terra».
Confcommercio Modica ribadisce la propria fiducia nell’operato della Guardia di Finanza e di tutte le forze dell’ordine, rinnovando l’appello alla cittadinanza affinché resti unita e vigile contro ogni forma di illegalità.
Il circolo cittadino di Fratelli d’Italia di Modica esprime la più ferma e indignata condanna per il vile e gravissimo atto intimidatorio che ha portato all’incendio delle autovetture in dotazione alla Compagnia della Guardia di Finanza di Modica.
La nota di Fratelli d'Italia
"Siamo di fronte a un episodio di estrema gravità – dichiara il coordinatore cittadino Marco Naní – un gesto criminale che non rappresenta soltanto un attacco a un presidio fondamentale dello Stato, ma un colpo inferto all’intera comunità modicana e ai suoi valori di legalità e civiltà."
"A nome mio e del circolo territoriale di Modica - prosegue Naní - esprimo piena, convinta e incondizionata solidarietà ai militari della Guardia di Finanza, colpiti da un’azione ignobile che tenta di minare l’autorevolezza e l’impegno quotidiano delle Forze dell’Ordine. Fratelli d’Italia – sottolinea – non farà mai mancare il proprio sostegno a chi, ogni giorno, difende la sicurezza dei cittadini con coraggio e dedizione."
"Auspichiamo – conclude il coordinatore – che questo episodio scuota profondamente le coscienze e rappresenti un punto di svolta: la sicurezza a Modica non può più essere trattata con superficialità. Occorrono azioni più incisive, una strategia condivisa e un rinnovato impegno da parte delle istituzioni e della comunità. Il nostro sostegno, oggi più che mai, è totale e determinato."














