Da 6 giorni black out a Lampedusa, sindaco: ordine pubblico a rischio
"Da lunedì l'intero territorio comunale di Lampedusa e Linosa si trova in una situazione di gravissima emergenza: sono indisponibili la connessione Internet e gran parte della rete telefonica, con l'unica eccezione di un singolo operatore mobile, che tuttavia funziona in modo estremamente ridotto''. A denunciarlo è il sindaco, Filippo Mannino, spiegando che ''la causa dell'interruzione è legata ai lavori di riparazione del cavo sottomarino in fibra ottica che collega Lampedusa alla Sicilia, con partenza da Licata''. L'intervento era stato programmato dalla società incaricata ''proprio nella settimana trascorsa, nonostante fossero note a tutti le condizioni meteomarine avverse'', sottolinea il primo cittadino. I lavori avrebbero dovuto concludersi entro il 26 novembre, ma sono stati rinviati più volte e a oggi il servizio è ancora interrotto. ''Questa situazione sta provocando gravi ripercussioni sulla vita quotidiana della popolazione e sul funzionamento di ogni attività essenziale'', spiega il sindaco, snocciolando i problemi: ''Impossibilità per molte attività commerciali di lavorare; pesanti disagi per i servizi di sicurezza e di emergenza sanitaria; difficoltà nell'acquisto di farmaci e beni essenziali; totale blocco dei pagamenti elettronici; impossibilità di prelevare denaro dai bancomat o allo sportello e di ritirare le pensioni''. Una situazione, dice ancora Mannino, che ''sta generando seri rischi per la tenuta dell'ordine pubblico, perché centinaia di cittadini e famiglie si trovano ora senza contante, senza possibilità di accedere ai propri risparmi e senza mezzi per fronteggiare spese urgenti, incluse quelle sanitarie. È inaccettabile che un'isola come Lampedusa, già gravata da complesse responsabilità strategiche e umanitarie, venga esposta a un blackout totale di telecomunicazioni a causa di una pianificazione che non ha tenuto nel dovuto conto le condizioni meteomarine, previste e prevedibili''.














