La fiamma olimpica a Trapani, tra i tedofori Angela Grignano
Ha subito 10 interventi chirurgici, rischiando di perdere una gamba, e una complessar iabilitazione dopo essere stata coinvolta, il 12 gennaio 2019, nell'esplosione in una panetteria in rue de Trévise, a Parigi, dove rimasero uccisi due pompieri, un turista spagnolo e un'altra donna. Quarantesette persone rimasero ferite. Domani Angela Grignano, 30 anni, consigliera comunale, regista e coreografa, sarà una dei quattro tedofori a portare a Trapani la fiamma olimpica di Milano Cortina 2026. La vicenda di Angela èstata ritenuta emblematicamente rappresentativa dal comitatoorganizzatore. "Essere scelta per portare la torcia nella mia città è unonore che mai avrei immaginato", dice Grignano, ricordando come l'incidente del 2019 abbia stravolto la sua vita e come Trapani si sia mobilitata immediatamente attorno a lei, sostenendola nei mesi più difficili. "Oggi, dopo sette anni e dieci operazioni, posso finalmente camminare senza supporti. Poterlo fare con la Fiamma in mano, nelle strade della mia città, è un'emozione che fatico a spiegare", ha aggiunto. La giovane ha spiegato che dedicherà simbolicamente il suo tratto di percorso alla comunità trapanese, alla famiglia, alle vittime e ai feriti dell'esplosione di rue de Trévise e a quanti convivono con battaglie silenziose. "Porto questa fiamma anche per tutte le persone incontrate negli anni di riabilitazione, che mi hanno affidato storie e fragilità: una parte della loro forza oggi cammina con me". Per Angela Grignano la Fiamma è "un segno di resilienza, coraggio e speranza", un invito a non arrendersi e a credere nel valore del sostegno reciproco.














