Libri. “L’isola dentro” di Andrea Giurdanella: così ricominciai a vivere
Andrea Giurdanella è un medico, chirurgo plastico, 37 anni, vive e lavora in Sardegna, a Sassari. E’ un “isolano”. E’ nato in Sicilia, a Modica. Cuore barocco e cioccolato. I suoi amici e colleghi, lo chiamano “Lazzaro”. Lui sorride e risponde: sono semplicemente ritornato a vivere.
Tutto sembrerebbe facile, come una passeggiata in bici, all’Asinara. E’ qui che potrebbe finire tutto. Ma, come per un miracolo, tutto ricomincia. E Andrea ha la forza e il coraggio di raccontare, in un libro, paure, sensazioni, angosce. Nasce così “L’isola dentro”.
E’ il mese di giugno del 2025. Andrea si trova all’Asinara con alcuni suoi colleghi per un fine settimana all’insegna del relax, del mare e della natura incontaminata. Il gruppo decide di fare una passeggiata in bici sui sentieri sterrati dell’isola. Avevano preso a noleggio delle mountain bike ed era stato chiesto loro se volessero anche i caschetti: non è obbligatorio averli, tuttavia…In certi momenti i pensieri negativi vengono annullati dalle sensazioni positive e rimossi.
Andrea pedala tranquillo, osserva il mare e ascolta il vento, ma una folata più forte delle altre gli fa volare il cappellino. Frena e gira di scatto il manubrio per tornare indietro, la bici scivola e Andrea finisce a terra, sbatte violentemente la testa. Si rialza e rassicura i suoi colleghi. Ma dopo qualche minuto perde conoscenza. Viene allertato l’elisoccorso e, per Andrea, comincia un viaggio con un itinerario sconosciuto e non programmato: ospedale, intervento chirurgico, coma farmacologico, Rianimazione.
In quelle stesse ore, in un’altra isola, in Sicilia, i genitori di Andrea apprendono, dai sui colleghi, dell’incidente e dell’intervento chirurgico. Il viaggio in aereo verso Sassari è come un pellegrinaggio d’amore, fatto di preghiere senza suono e di lacrime represse. L’intervento per ridurre un ematoma conseguente al trauma cranico è riuscito. Ma bisogna aspettare…
E’ qui, nell’attesa, che il libro diventa un diario dell’angoscia e della speranza: le sensazioni, vere o immaginate; le carezze e i gesti silenziosi di una mamma che vorrebbe gridare forte il nome del figlio per svegliarlo, ma non è ancora il momento; le braccia conserte di un padre che cerca lo sguardo del figlio, ma non è ancora il momento!
Poi, il ritorno alla vita: il racconto dei colleghi dell’ospedale di Sassari; la riabilitazione, la sua casa in Sardegna, il viaggio per il ritorno in Sicilia, la festa con gli amici, il lavoro che torna a segnare la quotidianità che sembrava perduta.
“L’isola dentro” torna a condividere con Andrea sensazioni positive e tranquillità d’animo. Impressioni avute anche quando il racconto risentiva della drammaticità di momenti angoscianti. Merito della scrittura di Andrea Giurdanella che ha affinato il suo stile grazie alle esperienze legate alla poesia, alla musica e al canto.
Il libro di Andrea Giurdanella sarà presentato a Modica il 2 gennaio prossimo, alla Biblioteca comunale “Salvatore Quasimodo”.
Concetto Iozzia















