Modica, traffico caos: i politici lavorino per il "raddoppio" del Ponte Guerrieri
Giorni che precedono il Natale all’insegna del traffico caos a Modica: in centro e al quartiere Sacro Cuore. I disagi più gravi si sono registrati un paio di giorni fa quando, a causa del ribaltamento del rimorchio di un TIR all’inizio del ponte Guerrieri – lato Ragusa - la circolazione è rimasta quasi paralizzata per oltre due ore con ripercussioni al Polo commerciale e nelle strade della Sorda. Problemi anche in centro, a Modica Bassa: qui si è riversato il traffico che non ha potuto utilizzare il viadotto dove la circolazione è avvenuta a senso alternato e, comunque, il traffico è defluito molto lentamente creando code e ingorghi. Il racconto di una giornata da dimenticare in quanto alla mobilità cittadina, dovrebbe far riflettere i politici sulla necessità di realizzare una via alternativa al ponte Guerrieri, che ha compiuto 58 anni. Fu inaugurato, infatti, nel 1967 e, all’inizio, fu osteggiato dai commercianti, i quali ritenevano che il bypass avrebbe penalizzato il centro storico e i loro affari. Il ponte fu chiuso e sottoposto a una manutenzione straordinaria negli anni 80 e poi nel 2014: il traffico viario della provincia di Ragusa finì in ginocchio. Il viadotto porta il nome del parlamentare modicano che ne promosse la costruzione come via di comunicazione fondamentale tra le province di Ragusa e Siracusa. I lavori durarono quattro anni e, per diverso tempo, conservò il record di ponte più alto d’Europa.
L’importanza di una tale infrastruttura dovrebbe spingere i politici del territorio a trovare una soluzione per il raddoppio del viadotto. E’ chiedere troppo? O dobbiamo aspettare che nasca un altro onorevole Guerrieri?

















