'Fumata bianca' nella notte alla Finanziaria all'Ars: passa con 29 voti
Con 29 a favore e 23 contrari, l'Assemblea regionale siciliana ha approvato la notte scorsa la legge finanziaria. Il via libera e' arrivato dopo una seduta fiume costellata da numerosi rinvii e tensioni a Sala d'Ercole tra le forze di maggioranza e opposizione. Ad alimentare i mal di pancia, la scelta di sfoltire il testo stralciando buona parte degli articoli - ridotti cosi' dagli iniziali 134 a poco meno di una 60ina - per consentire il rispetto della tabella di marcia stabilita in capigruppo, ovvero l'approvazione entro il 20 dicembre. Tutte le norme stralciate, tra cui molte ordinamentali, confluiranno in due appositi ddl, che verranno esaminati a partire da 13 gennaio con due disegni di legge, ha assicurato il presidente dell'Ars, Gaetano Galvagno, che nel corso dei lavori ha invitato l'Aula i lavori a far prevalere il "buon senso per chiudere la legge di stabilita' nei tempi previsti.
Con un valore complessivo di 1,5 miliardi di euro, la legge di stabilita' 2026-2028 prevede interventi per lo sviluppo economico, il sostegno agli enti locali, aiuti a famiglie e imprese e ai lavoratori. Tre, per un valore di 221 milioni all'anno per i prossimi tre anni, le norme destinate a fare crescere l'occupazione. La cosiddetta "decontribuzione Sicilia", che prevede l'erogazione di contributi alle imprese che realizzano nuove assunzioni in misura pari al 10 per cento del costo del lavoro, contributo che viene elevato al 15 per cento nel caso di operatori economici che assumono donne o personale di eta' superiore a 50 anni, con almeno due anni di disoccupazione. Il contributo varra' il 15 per cento anche per quelle imprese che introducono welfare aziendale o modelli di sostenibilita' Esg, realizzano investimenti per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul luogo di lavoro o riducono l'orario di lavoro a 35 ore settimanali a parita' di retribuzione. Decontribuzione Sicilia sara' potenziata nel caso di assunzioni connesse a investimenti da parte di imprese in coerenza con la normativa in materia di aiuti di Stato. In questo caso i contributi potranno salire fino al 60% per le piccole imprese, al 50% per le medie imprese, al 40% per le grandi imprese. Ventuno milioni sono destinati per favorire il Sicily working. Le imprese dell'Unione europea che assumeranno lavoratori permettendo loro di lavorare a distanza potranno ottenere un contributo fino a 30 mila euro. All'interno di questo stanziamento, tre milioni di euro sono stanziati per la realizzazione di coworking attraverso il riadattamento di immobili pubblici e di enti ecclesiastici in disuso e l'acquisto di arredi e attrezzature. Sul fronte delle imprese, c'e' il via libera alla Super Zes siciliana, un'iniziativa della Regione per potenziare la Zona economica speciale unica sul territorio siciliano mediante semplificazioni amministrative, procedure piu' rapide e 10 milioni di euro in piu' per rafforzare il credito d'imposta a sostegno degli investimenti produttivi. Con la manovra viene approvato un pacchetto da 15 milioni per stimolare gli investimenti delle famiglie sulla casa. Si stimolano le ristrutturazioni e le riqualificazioni energetiche con una particolare attenzione ai centri storici e alle giovani coppie. Per il settore dell'auto viene approvata la riduzione della tassa automobilistica per le nuove immatricolazioni da parte delle imprese con piu' dieci autovetture nel parco macchine. Si prevedono esenzioni anche per i cittadini che acquistino auto ad alimentazione elettrica, ibrida, plugin Lng e BionLng. Inoltre, sono esentati tutti i veicoli di nuova immatricolazione degli enti del terzo settore e di protezione civile iscritti al Runts.
Tre milioni sono stanziati per l'editoria giornalistica e uno per l'editoria libraria. Con l'ok dell'Ars si istituzionalizza per tutto il triennio il contributo alle imprese editoriali. Dieci milioni saranno erogati alla Crias allo scopo di finanziare con cinque milioni il fondo rotativo per le imprese artigiane e con altri cinque milioni per le imprese agricole. Per le imprese agricole anche lo stanziamento di 4 milioni all'anno per cofinanziare la firma di contratti assicurativi per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole causati da alluvione, gelo o brina e siccita'. Per quanto riguarda il precariato, vengono aumentate, per il 2026, le giornate dei lavoratori forestali stagionali. Con uno stanziamento di 40 milioni di euro, tutto il comparto lavorera' 23 giornate in piu'. E' approvata la stabilizzazione dei 270 trattoristi dell'Esa. I contratti part-time dei lavoratori degli ex Pip vengono livellati tutti a 25 ore a differenza dell'attuale valore di 18 ore per alcuni e 20 per altri. Via libera, inoltre, all'aumento di due ore per gli ex precari stabilizzati degli enti locali siciliani. Tra le norme approvate, una mira ad avviare in Sicilia un'esperienza di riqualificazione sociale per il contrasto al disagio sociale attraverso forme di partenariato pubblico-privato. Una delle norme della legge stanzia 12 milioni per contrastare la poverta' energetica. Le risorse saranno destinate alla concessione di finanziamenti a tasso agevolato, a breve e medio termine, cosi' da consentire che le famiglie con reddito basso possano installare impianti fotovoltaici e di accumulo di energia elettrica, destinati all'autoconsumo. Nel confermare numerosi provvedimenti di spesa in favore del sistema dell'istruzione, la manovra dispone nuovi interventi per 7,5 milioni per la scuola. Enti locali: il fondo per i trasferimenti ordinari ai Comuni si assesta complessivamente 365 milioni di euro, cui si sommano 115 milioni per il fondo investimenti. Per le ex province sono stanziati 108 milioni di euro. Agli extracosti per il trasporto dei rifiuti all'estero vengono destinati 20 milioni di euro. Mentre altri 20 milioni di euro sono destinati agli enti locali in dissesto e predissesto. Una misura tra quelle votate dall'Ars stanzia 5 milioni come misura premiale rivolta agli enti locali che adottano strumenti per il miglioramento della performance di riscossione delle tasse comunali. Ulteriori 5 milioni vengono destinati agli interventi di investimento per progetti di riqualificazione dei beni confiscati alla criminalita' organizzata; i Comuni potranno ricevere un importo non superiore a 300 mila euro. Altri 12 milioni di euro vengono stanziati per la bonifica e la pulizia straordinaria delle strade extraurbane dei Comuni, dei Liberi consorzi e delle Citta' metropolitane, al fine di eliminare i rifiuti abbandonati a bordo strada. Per garantire il servizio idrico la legge di Stabilita' da' via libera a una serie di anticipazioni di liquidita' ad alcuni gestori: 18 milioni a Siciliacque, 10 milioni ad Aica, 4 milioni a Iblea Acque e 1,3 milioni ai soggetti gestori della provincia di Messina.

















