Noto, riunione del direttivo: il Circolo PD propone Bruno Marziano candidato a sindaco:
Il Circolo del Partito Democratico di Noto ha avviato il nuovo anno con una riunione del direttivo all'insegna dell'impegno e della partecipazione.
Piena e convinta solidarietà va al sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, e alla sua famiglia per le gravi minacce ricevute: chi prova a intimidire le istituzioni democratiche trova nel Partito Democratico un muro fermo e determinato nella difesa della legalità e della democrazia.
"Guardiamo alle prossime elezioni amministrative con un'idea chiara - afferma in una nota il segretario cittadino Marco Morabito -: costruire il programma dal basso, coinvolgendo cittadini, residenti e forze produttive della città. La prima sfida è rilanciare Io sviluppo turistico, migliorando i servizi e promuovendo al contempo un modello di crescita sostenibile, compatibile con le esigenze e i bisogni dei residenti. A tal fine, si intende avviare sin da subito un confronto articolato in una serie di incontri. Il primo appuntamento, che vedrà la partecipazione deII'onorevole Bruno Marziano, è rivolto ai residenti del centro storico e si terrà sabato 17, alle ore 17.00, presso la sede del circolo, sita in via Fabrizi n. 37.
Infine, con spirito di responsabilità, chiarezza e unità, e in vista delle prossime elezioni amministrative, preso atto della disponibilità ad accogliere le indicazioni del partito, proponiamo ufficialmente la candidatura a sindaco deII'onorevole Bruno Marziano. In una fase complessa per la nostra città, riteniamo indispensabile una guida autorevole, credibile e profondamente legata al tessuto sociale del territorio: una figura competente e stimata, capace di coniugare rigore morale e una solida esperienza amministrativa maturata in incarichi di primo piano, trasformando l'esperienza istituzionale in un nuovo progetto politico per Noto, più giusto, più aperto e più vicino ai bisogni reali delle cittadine e dei cittadini. Bisogni che, nel corso di questi anni, sono stati mortificati da personalismi e scontri, allontanando l'azione politica dalle vere priorità della comunità".















