Il ciclone Harry flagella il Sud Est della Sicilia
Oltre 70 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco di Siracusa nelle ultime 24 ore a causa del maltempo. Il comando ha provveduto ad incrementare il personale in servizio di soccorso con il richiamo di personale specializzato in assetto alluvionale e il raddoppio dei turni del personale in sede centrale e in tutti i Distaccamenti. I danni provocati dal maltempo sono da attribuire principalmente alle forti raffiche di vento: devastante la situazione sul lungomare di Ortigia dove alcune auto sono ricoperte di acqua marina. Le forti ondate hanno invaso la sede stradale. A Siracusa ci sono alberi e pali pericolanti, si è verificata la caduta di calcinacci e l’incendio di alcuni cavi elettrici. A differenza dei residenti serrati nelle loro case qualche turista straniero circola più che altro infastidito dal vento nei pressi del museo Paolo Orsi di Siracusa lamentando la mancata comunicazione della chiusura straordinaria. In giro solo Vigili del fuoco, volontari della Protezione civile e polizia municipale. I Vigili del fuoco stanno intervenendo anche per rimuovere parti di edifici pericolanti e per liberare le strade da tendoni, lamiere e cartelli pubblicitari spinti dal vento. Gli interventi di questa notte si sono concentrati tra Siracusa, Augusta e Priolo Gargallo. A Pachino, Marzamemi e contrada Granelli 60 persone si sono allontanate volontariamente dalle loro abitazioni. Il sindaco del Comune di Pachino ha predisposto lo sgombero di ulteriori abitazioni. La situazione dovrebbe migliorare domani. Un'auto è finita in una voragine apertasi in una strada del Messinese: ferito il conducente.
Le mareggiate hanno colpito anche le attività della fascia costiera. A Marina di Ragusa risulta danneggiato un noto ristorante affacciato sul mare.
A rischio esondazione il torrente Modica-Scicli e chiusa una strada vicino all'ospedale Busacca.
Scuole chiuse a Modica. Il sindaco ha disposto per domani la chiusura degli istituti di ogni ordine e grado, degli asili nido e del centro diurno. Chiusi al pubblico anche musei, parchi, giardini, cimitero e impianti sportivi comunali. La giornata sarà dedicata a una ricognizione completa delle strutture comunali per le necessarie verifiche tecniche e il censimento di eventuali danni.

















