Catania, controlli al quartiere San Berillo: sanzionati bar e ristoranti etnici
Nell’ambito dei rafforzati servizi di controllo del territorio in tutti i quartieri della città la Polizia di Stato ha effettuato, nei giorni scorsi, un servizio straordinario del quartiere San Berillo unitamente alla Polizia Locale.
L’intervento è stato coordinato dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Centrale” e ha visto impegnati diversi poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, della squadra cinofili dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania e gli agenti della Polizia Locale.
Il controllo integrato del territorio si è sviluppato su più fronti, in diversi punti ritenuti strategici, con la finalità di contrastare fenomeni di illegalità diffusa, dall’abusivismo commerciale alle infrazioni al Codice della strada, oltre che prevenire e reprimere la spaccio di droga e i reati contro il patrimonio.
Sono stati istituiti molteplici posti di controllo in via Sturzo, via VI Aprile e piazza della Repubblica, in modo da verificare l’osservanza delle condotte alla guida di automobilisti e motociclisti e scongiurare potenziali pericoli per gli utenti della strada. L’attività ha consentito ai poliziotti di identificare 127 persone, di cui 29 già note alle forze di Polizia, e di controllare insieme agli agenti della Polizia Locale 55 veicoli, tra auto e scooter. Sono state riscontrate molteplici infrazioni al Codice della Strada, in particolar modo per omessa revisione periodica del mezzo e per mancanza della polizza assicurativa per la responsabilità civile. Pertanto, sono scattate le sanzioni accessorie previste in questi casi, rispettivamente la sospensione dalla circolazione stradale dei veicoli senza revisione e il sequestro amministrativo per le auto sprovviste di copertura assicurativa. Altri automobilisti sono stati sanzionati per la mancanza di documenti di circolazione e per sosta irregolare.
Un’altra fase importante del controllo del territorio ha riguardato gli accertamenti in tre attività commerciali, un bar e due ristoranti etnici, specializzati nella preparazione di kebab. I poliziotti del “Centrale” e gli agenti del settore “annona” della Polizia Locale hanno riscontrato molteplici irregolarità di natura amministrativa, elevando sanzioni per circa 5.000 euro.
Nello specifico, nel bar è stata constatata la mancanza della relazione per l’impatto acustico e l’assenza dell’autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la vendita di alcolici e il titolare è stato diffidato a presentare la Scia.
Nel primo ristorante etnico, gli agenti hanno constatato la presenza di pubblicità non autorizzata e l’installazione di una tenda non autorizzata.
Nella seconda attività di ristorazione, gli agenti hanno riscontrato, anche in questo caso, la mancanza di autorizzazione per la vendita di alcolici e della relazione di impatto acustico, nonché la pubblicità non autorizzata.















