Acate, ancora polemiche sul Carnevale: le "perplessità" della minoranza consiliare
Anche la minoranza consiliare (nella foto) dice la sua sul Carnevale Acatese e, come l’associazione Un passo oltre e il gruppo Acate al Centro, esprime “forti perplessità per l’affidamento dell’organizzazione, in esclusiva all’Associazione Officina Civica, per un costo complessivo – al momento interamente a carico del Comune – che supera i 65.000 euro”.
Un post si apre con la contestazione “altro che coriandoli: qui volano cifre importanti”, ma prosegue, per rinfrescare la memoria, con una considerazione: “Parliamo della stessa Associazione sulla quale il consigliere Eliseo Campagnolo, in un post Facebook dell’11 gennaio, aveva sollevato – testuali parole – seri dubbi sull’opportunità, la trasparenza, l’imparzialità e la moralità della gestione dei fondi pubblici”.
La Lista Caruso sostiene che “la vera anima del Carnevale sono i carri allegorici. Sono loro a rappresentare identità, tradizione e creatività. Sono loro che andrebbero valorizzati e sostenuti con fatti concreti, riconoscendo il lavoro dei carristi storici ed emergenti che, tra sacrifici e notti insonni, tengono viva questa tradizione. A fronte di 65.000 euro, era doveroso almeno: o un aumento dei premi; o un rimborso per il costo esorbitante dei materiali; o un maggiore sostegno economico che avrebbe consentito di organizzare altre due serate di sfilate, come proposto dagli stessi carristi. Perché non dare anche a loro la possibilità di organizzare eventi, invece di concentrare tutto su un unico soggetto, sempre lo stesso?
“I Carnevali diventano storici – conclude l’opposizione consiliare - quando si investe davvero su carri e gruppi mascherati, non quando si escludono le energie del territorio. Infine, prendiamo atto con piacere della dedica del Carnevale all’ex assessore Pietro Bellomo. Resta però l’amarezza nel vedere che oggi, tra coloro che lo celebrano, ci sono anche gli stessi che, quando era in vita, lo hanno criticato e osteggiato. E allora giù le maschere, davvero. Quelle di cartapesta vanno benissimo. Le altre… no!”
E, intanto, il sindaco Gianfranco Fidone ha iniziato le visite ai “cantieri” dei manufatti di cartapesta lodando l’impegno e il sacrificio del gruppo storico “la vecchia scuola”, che sta allestendo un carro ispirato ai personaggi della Commedia dell’arte, dal titolo “Inseguendo una chimera”.















