I danni del ciclone, Schifani: fiducia nel governo Meloni sul sostegno ai territori colpiti
"Ai siciliani dico che possono contare sul governo regionale, su quello nazionale, sulla Protezione civile e sui sindaci: siamo mobilitati per andare incontro a tutti. Come presidente della Regione e come padre di famiglia dedicherò larga parte della mia giornata a lavorare per affrontare l'emergenza.
Come prevede la legge, il governo nazionale nominerà un commissario per la ricostruzione: ben venga. Sorrido alle polemiche che ho letto su alcuni organi di stampa, mi fido assolutamente del premier Meloni, sono sicuro che sceglierà una figura affidabile. Noi siamo pronti a collaborare e intanto lavoriamo per affrontare gli interventi d'urgenza, stiamo studiando provvedimenti immediati con fondi regionali per fare ripartire anche le attività imprenditoriali danneggiate". L'ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al lungomare di Catania, al termine dei sopralluoghi nei Comuni della costa ionica danneggiati dalla straordinaria ondata di maltempo nei giorni scorsi, provocata dal ciclone Harry. Il governatore ha presiedendo un vertice in prefettura di Catania.
Schifani ha detto che lunedì mattina ha convocato una riunione d'urgenza dei dipartimenti e degli assessorati competenti "per individuare procedure snelle per effettuare i lavori di ripristino dove si possono fare in tempi brevi. La Regione vuole fare la sua parte nella velocizzazione delle autorizzazioni, non solo nel reperimento delle risorse, nel rispetto della legalità.
Dobbiamo velocemente riportare questi luoghi a com'erano perché producevano turismo, pil e qualità della vita".
Accompagnato dal capo della Protezione civile regionale e commissario per l'emergenza Salvo Cocina e dal prefetto di Catania Pietro Signoriello, Schifani ha fatto tappa ad Aci Trezza, frazione di Aci Castello, dove ha incontrato il sindaco Carmelo Scandurra. Poi si è recato a Stazzo, frazione di Acireale, col sindaco Roberto Barbagallo, e al porto di Riposto, col sindaco Davide Vasta. Infine al lungomare di Catania, con il sindaco Enrico Trantino.
"Le priorità - ha detto Schifani - sono l'eliminazione dello stato di emergenza. Il sistema di prevenzione ha retto, non si registrano danni alle persone. Ieri il premier Giorgia Meloni ha voluto anticipare a lunedì prossimo il Consiglio dei ministri per dichiarare lo stato di emergenza, un segnale che ci incoraggia molto". (ANSA)















