Viabilità tra Modica e Ragusa, lavori al ponte Guerrieri e al viadotto Irminio: disagi in serie
Tre mesi di disagi per gli automobilisti che dovranno percorrere il ponte Guerrieri di Modica (nella foto) e il viadotto Irminio. L'Anas ha programmato, infatti, lavori di manutenzione e messa in sicurezza sui due viadotti da lunedì 26 gennaio, fino al 30 aprile. Per consentire i lavori in due tratti dei viadotti saranno installati dei semafori e si procederà, nelle zone interessate, a senso unico alternato. Questi i tratti interessati dai lavori: Viadotto Irminio: dal km 332,220 al km 333,260. Ponte Guerrieri: dal km 336 al km 336,501.
Facile prevedere pesanti conseguenze, anche in considerazione dell'inizio, ad aprile, della stagione turistica e del periodo pasquale, sempre ad aprile. Si pagheranno, ancora una volta, le conseguenze della mancata programmazione in fatto di infrastrutture. La classe politica locale – sia ragusana che modicana – non è riuscita a fare inserire, in uno dei tanti capitoli di spesa (del Governo nazionale e di quello regionale) le seomme necessarie ad un “raddoppio” dei due viadotti in modo da evitare, nei casi della necessaria manutenzione, il caos veicolare, soprattutto nel versante modicano. E, fra l’altro, per quel che riguarda il Ponte Guerrieri, c’è da considerare la sua “età”. La realizzazione cominciò nel 1963 e si concluse nel 1967: lunghezza di 550 metri, 134 metri di altezza, appalto vinto dalla Italcementi di Roma. Fu inaugurato nel 1968 dall’allora ministro ai Lavori Pubblici, Giacomo Mancini.
Molte furono le proteste dei commercianti modicani i quali ritenevano che il bypass avrebbe penalizzato il centro storico e quindi i loro affari. Ma in occasione della manutenzione del 2014, con il viadotto chiuso e il traffico impazzito, ci si rese conto della eccezionale utilità del ponte e della grande intuizione dell’onorevole Guerrieri. Quella del 2014 è l’ultima chiusura lunga del Ponte Guerrieri: fu riaperto il 22 settembre del 2014 dopo 100 giorni di lavori con una spesa di 900.000 euro.
Il ponte di Modica è intitolato all’onorevole democristiano Emanuele Guerrieri, sottosegretario ai Lavori Pubblici nel Governo Zoli. L’avvocato modicano fu fautore di fondamentali lavori nel Ragusano: il porto di Pozzallo e le opere di urbanizzazione nel comune marinaro, il viadotto che porta il suo nome. Da ricordare, nella carriera politica di Guerrieri, l’invito del Presidente del Consiglio del tempo, Amintore Fanfani, ad entrare nel suo Governo come ministro della Marina Mercantile; Guerrieri declinò l’invito perchè si riteneva incompetente per quell’incarico e accettò, invece, quello di sottosegretario al Tesoro.
L’altro ponte sottoposto a lavori è quello sull’Irminio, progettato dall’ingegnere Riccardo Morandi (lo stesso professionista del viadotto Polcevera, noto come Ponte Morandi di Genova) crollato Il 14 agosto del 2018 provocando 43 morti e 566 sfollati. Il viadotto Irminio è molto più “giovane”: è stato inaugurato nel 1984 . La sua costruzione iniziò nel 1975. Il ponte Guerrieri e il viadotto Irminio costituiscono due infrastrutture fondamentali per il collegamento viario non solo tra Ragusa e Modica, ma per due province, quella di Siracusa e quella di Ragusa. Motivo in più perché la classe politica pensi seriamente, e in tempi brevi, alla realizzazione di alternative ai due viadotti e, soprattutto, al Ponte Guerrieri, con una “militanza” di 60 anni e sottoposto a notevoli volumi di traffico pesante.

















