Pozzallo, su Facebook un mercatino del falso: scattano tre denunce
I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno smantellato un’organizzazione domestica dedita al commercio di prodotti contraffatti, che aveva scelto Facebook come vetrina principale per attirare clienti.
Le indagini, condotte dai militari della Tenenza di Pozzallo, sono nate dal costante monitoraggio del web. Due sorelle residenti in città avevano allestito nel garage di un terzo complice un vero e proprio showroom. Durante le dirette Facebook, le donne mostravano un ampio campionario di abbigliamento e accessori di prestigiosi marchi nazionali ed esteri, palesemente falsificati e venduti a prezzi stracciati. Per aumentare il coinvolgimento e la visibilità dei post, le indagate avevano ideato un sistema ingegnoso: estrazioni a sorte tra i follower che condividevano i contenuti, con in palio “regali” scelti tra la merce contraffatta.
L’intervento delle Fiamme Gialle è scattato durante una di queste sessioni live. All’ingresso dei militari nel garage, le due donne hanno tentato di interrompere bruscamente la trasmissione, ma i finanzieri avevano visto già abbastanza. Le perquisizioni, estese successivamente alle abitazioni delle due sorelle, hanno portato al sequestro complessivo di oltre 600 prodotti taroccati. Le tre persone coinvolte sono state deferite
all’Autorità Giudiziaria di Ragusa per i reati d ricettazione ed introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.

















