La frana di Niscemi, gli esperti: fenomeno di enormi dimensioni
La frana di Niscemi è «un fenomeno, di enormi dimensioni e difficilmente contenibile». Lo afferma Carmelo Monaco, professore ordinario di Geologia Strutturale, Università di Catania, docente di Rischi Geologici e referente della Società geologica italiana. Un fenomeno dovuto allo scivolamento verso valle delle argille sottostanti «il piastrone di sabbie malcementate su cui è costruito l’abitato di Niscemi che ha causato lo scalzamento alla base delle sabbie e l’arretramento progressivo della corona di frana». In attesa di ulteriori indagini e monitoraggi, ha affermato Carmelo Monaco, «non è facile prevedere l’entità dell’eventuale arretramento verso l’abitato della superficie di scorrimento all’interno delle argille in profondità, per cui è stata interdetta una fascia di 150 m dal ciglio della scarpata». Situazione, dunque, in evoluzione, con indagini tecniche ancora necessarie.
Intanto, hanno riaperto le scuole e gli insegnanti sono affiancati da psicologi con il compito di sostenere i bambini in questi momenti traumatici.
«Nelle case di Niscemi che si trovano in zona entro i 150 metri dal costone crollato, non rientrerà più nessuno: o crolleranno da sé o saranno rase al suolo». L’ha detto il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, in conferenza stampa a Palazzo d’Orleans.
Schifani ha aggiunto: «Stiamo valutando come affrontare la situazione, aspetto di avere una relazione del sindaco sul numero di immobili sfitti per una provvisoria trasmigrazione di chi ha perso la casa». Tra le ipotesi condivisa dal governatore quella di espandere l'urbanizzazione di Niscemi verso le aree messe a disposizione dal Comune di Gela e diversa dal progetto di una new town.
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha incontrato il presidente della Regione Siciliana a Palermo, a Palazzo d’Orleans, come prima tappa di una missione di sistema a sostegno del tessuto produttivo di Sicilia, Calabria e Sardegna, regioni duramente colpite dalle calamità naturali dello scorso gennaio. La visita si inserisce nel quadro delle iniziative del governo a favore dell’internazionalizzazione e vede la partecipazione dei vertici di Ice, Simest, Sace e Cassa Depositi e Prestiti. Tajani incontrerà gli imprenditori per illustrare le misure straordinarie prese dal governo a sostegno delle aziende dei territori colpiti.
«In questi giorni torneremo a Niscemi» e «nessuno perderà la propria casa: tutti avranno un tetto a Niscemi». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani durante un incontro con gli imprenditori a Palazzo d’Orleans a Palermo con il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
(FOTO GDS)

















