Modica. Inchiesta buoni Libro, Stornello (PD): una gestione spregiudicata
«Non siamo più di fronte a episodi isolati, ma a un quadro inquietante che, se confermato, delineerebbe un metodo di gestione della cosa pubblica assolutamente inaccettabile e privo di scrupoli». Il segretario cittadino del Partito Democratico di Modica, Francesco Stornello (nella foto), interviene con durezza dopo le notizie riguardanti il nuovo filone d’inchiesta che vede indagato l’Onorevole Ignazio Abbate, ex sindaco di Modica, per la gestione dei buoni libro destinati agli studenti. «Pur ribadendo con assoluto rigore il principio della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, non possiamo tacere davanti alla gravità politica e morale di quanto sta emergendo», incalza Stornello. «Qui non parliamo di semplici irregolarità burocratiche: parlare di "buoni libro" significa parlare della possibilità, per centinaia di ragazzi modicani, di sedersi tra i banchi con la stessa dignità dei loro compagni e, per le famiglie, di sostenere con maggiore serenità i costi della loro istruzione. Speculare o gestire in modo opaco queste risorse non è solo un reato ipotetico: è un atto di una gravità inaudita contro il diritto allo studio e lo stesso futuro dei nostri figli».















