Frana di Niscemi, il ministro Musumeci : la zona rossa potrebbe allargarsi
«Secondo gli esperti, frane di questa tipologia», come a Niscemi, «hanno una tipica tendenza alla retrogressione. L’arretramento del ciglio di scarpata tende infatti a propagarsi progressivamente verso monte, cioè verso il centro storico, in direzione del centro abitato, secondo un meccanismo già documentato negli eventi storici. Il fenomeno attuale è suscettibile di evoluzione retrogressiva, purtroppo. Sulla base delle geometrie osservate del confronto con la frana del 1997 e dell’evento storico del 1790 è plausibile ipotizzare, dicono ancora gli scienziati, un ulteriore arretramento del ciglio di scarpata dell’ordine di alcune decine di metri, soprattutto in caso di nuove piogge abbondanti». Così il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, nel corso dell’informativa al Senato sugli eventi meteorologici che hanno colpito Sicilia, Calabria e Sardegna. Un’evoluzione che «potrebbe coinvolgere ulteriori edifici posti in prossimità del margine instabile e compromettere in modo permanente tratti di viabilità strategica - aggiunge - allo stato attuale non è ancora definita la soluzione da dare alle famiglie che sono state costrette ad abbandonare per sempre le loro case. Spetta alle autorità comunali avanzare una proposta risolutiva».
E' stata aggiornata la mappa della zona rossa dove ci sono quasi novecento gli edifici. Gli sfollati sono 1.606



















