Scontri a Torino con la polizia, già fuori dal carcere gli arrestati
Angelo Francesco Simionato potrà presto uscire dal carcere e scontare la pena detentiva a casa. Fuori anche Matteo Campaner e Pietro Desideri, a cui spetterà l’obbligo di firma. Tutti e tre i partecipanti alla manifestazione di Torino di sabato scorso, finiti in manette dopo i violenti disordini e scontri contro gli agenti di polizia, in definitiva escono dal carcere Lorusso e Cutugno. Lo ha deciso oggi, mercoledì 4 febbraio, il Gip Irene Giani, nell’udienza di convalida dell’arresto.
Le accuse per Simionato, il 22 enne della provincia di Grosseto, sono di concorso in lesioni e rapina: c’era anche lui nel gruppetto di aggressori dell’agente Alessandro Calista. Anche se dai video del pestaggio non emergerebbe un suo ruolo attivo nelle violenze contro il poliziotto, sarebbe stato proprio Simionato a sottrargli il casco e lo scudo protettivo. Gli aggressori materiali restano ancora ignoti: proseguono le indagini e l’esame dei filmati che riprendono le violenze, così come la raccolta di testimonianze degli agenti presenti nelle vicinanze nel momento del pestaggio.
Devono invece rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale sia Campaner, 35enne di Grugliasco, sia Desideri, torinese di 31 anni, che hanno partecipato al lancio di pietre e bottiglie verso le forze dell’ordine.



















