Modica, i "veleni" in Consiglio comunale e il mondo politico alla rovescia
Il Consiglio comunale di Modica, malgrado le riunioni non certo frequenti, continua a riservare colpi di scena. Anche la seduta di lunedì sera, ha certificato un mondo politico alla rovescia dove la maggioranza di inizio legislatura è diventata minoranza, e l’opposizione alla sindaca Monisteri è, di fatto, la maggioranza che detta l’agenda dei lavori d’aula. A tenere i conti e a comandare il gioco sono stati, lunedì, i consiglieri di DC, Radici Iblee, Siamo Modica e Voce Libera: su 23 presenti – ribadiscono – l’amministrazione ha potuto contare su una pattuglia di appena 6 consiglieri.
Il muro contro muro si è concretizzato su due argomenti: lo stato di degrado del parcheggio dell’ospedale Maggiore “Nino Baglieri” e la gestione tecnica degli atti. In una nota congiunta, i 13 consiglieri hanno espresso totale insoddisfazione per l’atteggiamento della prima cittadina.
“Abbiamo assistito a uno spettacolo desolante – denunciano -. La Sindaca ha lasciato intendere di volere restituire l’area all’ASP nelle condizioni attuali, ‘lavandosene le mani’ e abbandonando la struttura all’incuria.”
Sulla gestione tecnica degli atti, i quattro gruppi di opposizione hanno denunciato il tentativo dell’amministrazione di far passare il regolamento dell’imposta di soggiorno come atto d’urgenza: il punto è stato bloccato. I 13 consiglieri hanno preteso il rinvio per approfondimenti, segnalando, inoltre, la grave assenza dei Revisori dei Conti, la cui presenza è stata formalmente richiesta per la prossima seduta.
Altro punto dolente, la Commissione Speciale relativa al dissesto finanziario. “Il ritardo dell’amministrazione è ingiustificabile – affermano - a ben 11 mesi dalla proposta del consigliere Borrometi (discussa nella seduta consiliare del 5 marzo 2025), la commissione non è ancora operativa. Lunedì, solo grazie al nostro apporto e ai nostri emendamenti, è stata finalmente votata la delibera per la sua costituzione. Perché non è stata fatta subito?
Perché i 6 consiglieri che sostengono la Sindaca, gli stessi che a marzo 2025 avevano proposto la commissione speciale sul dissesto, hanno chiesto il rinvio (poi bocciato) del Consiglio Comunale proprio quando si stava iniziando la discussione sul punto relativo alla stessa commissione ?
Perché rimandare ancora la nomina dei componenti?
Noi eravamo già pronti a votare anche i nomi, ma la ex maggioranza ha preferito prendere altro tempo.
Tutti gli emendamenti migliorativi proposti dai nostri rappresentanti in prima commissione sono stati approvati, molti dei quali all'unanimità, grazie ai quali nella commissione saranno rappresentati tutti i gruppi a garanzia e nel rispetto istituzionale di tutte le forze politiche presenti in Consiglio.
Questo dimostra che la linea politica responsabile e vincente in Consiglio è oggi quella tracciata dai gruppi consiliari DC, Radici Iblee, Siamo Modica e Voce Libera”.
E, a confermare il clima avvelenato di muro contro muro, una sorta di avvertimento alla sindaca e ai suoi consiglieri: “noi, con la nostra presenza responsabile, continueremo a emendare, correggere e vigilare su ogni atto, perché la città non può restare ostaggio di una crisi politica permanente”.
Di certo, il clima non è ideale per affrontare un momento delicato come quello che sta vivendo Modica. Sarebbe necessario unire le forze e trovare soluzioni. Per il bene della città. E della sua storia.



















