Aggressione a personale del Pronto soccorso di Vittoria, la Cgil: episodio che fa riflettere
"Il Pronto Soccorso di Vittoria ha registrato l’ennesimo episodio di violenza nei confronti di Medici e Operatori Sanitari, a cui va la nostra solidarietà e vicinanza, questa volta ad opera di un paziente affetto da problemi psichici. Particolare non di poco conto, visto lo stato di precarietà che affligge da tempo la struttura del DSM di Vittoria". Lo afferma una nota della Cgil. " Di recente la Direzione Strategica – anch’essa fa quel che può - è riuscita a rimpinguare l’organico falcidiato da pensionamenti e dimissioni di Infermieri e Medici; infatti, nei mesi passati l’organico si era ridotto ad un solo medico e alcuni psichiatri gettonisti già in pensione da parecchi anni oltre ad un manipolo di infermieri, che in un settore tanto delicato e particolare facevano quello che potevano a fronte di un bacino di assistiti vicini alle 20.000 (ventimila) unità.
Per fortuna la Direzione Strategica di recente ha assunto tre giovani medici psichiatri e i posti vacanti per il pensionamento degli infermieri sono stati ricoperti. Ed è proprio il caso di dire che quando la Medicina Territoriale non è nelle condizioni di assolvere al suo importantissimo compito, specie nell’ambito delle dipendenze e delle fragilità psichiche, la natura si rivolta contro, se non curata e assistita a dovere. A farne le spese ancora una volta i malcapitati in turno al Pronto Soccorso. Non è certo la presenza dei vigilantes (onore comunque al merito) che può risolvere tante criticità accumulatesi, ingigantite dall’incuria politico/amministrativa con i tagli scriteriati degli ultimi vent’anni. Non sono certo i palliativi (prestazioni aggiuntive, ad esempio) o i vigilantes a risolvere il problema, che sta prosciugando le risorse per il rinnovo dei Contratti Nazionali e spesso favorisce soltanto chi è nelle grazie dei potenti per rimpinguare i ridicoli aumenti di stipendio.
A peggiorare ancor più la situazione sono intervenuti anche dei discutibilissimi Ordini di Servizio che obbligano il personale infermieristico del citato DSM di Vittoria a coprire ferie e malattie del reparto di psichiatria di Ragusa. Questa O.S. evita ulteriori commenti e lascia a chi legge di tirare le somme. La FP CGIL auspica che finalmente questo grave episodio faccia riflettere le cabine di regia della Cosa Pubblica per fornire dei Servizi Sanitari universali a garanzia del Cittadino utente e dei Professionisti in campo".















