Frana di Niscemi, il sindaco: c'è chi specula sul dramma, reagiremo
«C'è stata una grande risposta di solidarietà da parte della comunità niscemese a favore degli sfollati. Sono stati accolti da amici, parenti e presso seconde case. Questo è necessario sempre sottolinearlo. Niscemi merita rispetto e ci batteremo per la dignità del popolo niscemese, anche a fronte di certe ricostruzioni giornalistiche». Lo ha detto il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, in una diretta social. «Chi vuole speculare su questa vicenda - ha avvertito - troverà noi a sbarrargli la strada, chi vuole costruire carriere su questo vicenda, gettando discredito su di noi, troverà il necessario senso di comunità e riscossa del nostro popolo».
Oggi, intanto, si procederà alla nomina della commissione per la valutazione delle istanze volte a ottenere i contributi e i ristori previsti dall’ordinanza di protezione civile. Si inizierà dalla disamina di quelle presentate a partire dal 18 gennaio.
Non si ferma l’attività dei vigili del fuoco a Niscemi, anche per accompagnare e aiutare i residenti nella zona rossa a rientrare nelle abitazioni allo scopo di recuperare i beni e i ricordi essenziali. Si continua anche oggi dopo che nella giornata di ieri sono stati espletati 36 interventi, per un totale di 1339 dall’inizio emergenza. Nella fascia tra i 50 e i 150 metri rimangono in coda due interventi.
Nella fascia tra i 30 e i 50 metri, gli interventi attualmente in coda sono 22 attesa l’elevata complessità e la necessità che questi siano eseguiti in sicurezza a cura di squadre Usar. Tra 0 e 30 metri del fronte di frana gli interventi saranno oggetto di specifica valutazione, così come quelli che rientrano nei 100 metri a valle della frana.
È stata, intanto, recuperata la croce di Niscemi simbolo della resistenza del paese alla frana. Caduta dall’orlo del precipizio qualche giorno fa a tarda sera. Pochi minuti fa i Nocs, insieme ai vigili del fuoco e agli uomini della protezione civile, l’hanno recuperata dal burrone quasi intatta. La Croce era stata posizionata sulla piazzetta che adesso non esiste più per ricordare la chiesa delle sante croci crollata durante la frana del 1997. (GDS)

















