Ragusa, Samot celebra 25 anni di attività in Sicilia
Il 7 Marzo Samot Ragusa, in occasione del suo 25° anno di attività, terrà un Convegno dedicato al futuro delle Cure Palliative e della sanità territoriale, strutturando uno spazio di incontro e confronto tra professionisti e istituzioni. La partecipazione al Convegno è gratuita, a numero chiuso ed è accreditata ECM per tutte le figure professionali. Il Convegno è accreditato anche per gli Assistenti Sociali all’Ordine degli Assistenti Sociali Regione Sicilia. È possibile iscriversi entro il 28 Febbraio prossimo.
L’apertura dei lavori sarà affidata al dottor Nello Aprile, Direttore Amministrativo di SAMOT che precederà i saluti istituzionali e dei presidenti dell’Ordine dei Medici e dell’OPI di Ragusa. Poi tre tavole rotonde su: ‘Le reti delle cure palliative’ -moderatore Moreno Crotti Partel, intervengono Antonella Battaglia, Andrea Loria, Francesco Bennardello, Anselmo Madeddu, Sara Lanza e Roberto Zelante-; ‘La digitalizzazione e l’IA’ -moderatore Luca Giurdanella, intervengono Roberto Agricola, Claudio Caruso, Luciano Carnazza, Fabio Vidotto e Iacopo Cricelli-; ‘Le cure palliative e il DM 77’ -moderatrice Eugenia Malinverni, intervengono Tania Piccione, Pino Drago, Antonio Campo, Francesco Longo e Renato Mannheimer-
SAMOT, ente accreditato al Sistema Sanitario Regionale, lavora sin dal suo abbrivio su un’idea che ne contraddistingue l’azione quotidiana: ‘Vita al tempo’. SAMOT si occupa di cure palliative nel territorio siciliano offrendo assistenza gratuita ai pazienti in fase avanzata di malattia e supporto alle loro famiglie. Oggi opera nelle province di Ragusa, Siracusa e Trapani e il 7 marzo, alle ore 9, nel salone delle Gramole, Tenuta Chiaramonte, in contrada da Gisolfo sulla Provinciale 81 al km 7,400, celebra le sue nozze d’argento con l’assistenza. 25 anni vissuti in prima linea, nella capacità di assorbire, far propri ma anche spingere i molti cambiamenti a livello nazionale per la Sanità del territorio e tra di essi, anche quelli per le Cure Palliative. Assistendo e dando aiuto, supporto e conforto nei momenti difficilissimi all’interno delle famiglie che hanno avuto necessità di SAMOT.














