Il Presidente Mattarella a Niscemi. "Ci siamo e stiamo lavorando"
Visita a sorpresa del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella questa mattina a Niscemi. L'aereo di Stato è atterrato a Comiso e, da qui, Mattarella ha proseguito in elicottero fino a Niscemi. All’eliporto di Niscemi ha trovato il sindaco Massimiliano Conti. Con lui e col capo della Protezione Civile nazionale Fabio Ciciliano attraversa via IV novembre varcando la zona rossa fino al belvedere, dove era stata posta la croce che ricordava la storica frana del ‘97. Nei giorni scorsi il monumento, monito di un altro doloroso capitolo della storia di Niscemi, è precipitato giù e in seguito recuperato.
Ad accoglierlo, nella piazza principale di Niscemi, il paese ferito dalla frana che ormai un mese fa ha trascinato a valle case e divorato strade, erano in tanti. «Presidente, non si dimentichi di noi», grida al Capo dello Stato un gruppo di cittadini. Sergio Mattarella si ferma, ascolta e tra gli applausi stringe le mani di chi ha perso tutto. È da poco atterrato dopo aver sorvolato in elicottero l’area interessata dal disastroso smottamento.
Ci siamo e stiamo lavorando per Niscemi". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'architetto Roberto Palumbo che ha perso la casa a Niscemi a causa della frana. Il presidente, che all'inizio della sua visita si è fermato a parlare con alcuni cittadini, a chi gli raccontava il proprio dramma ha detto anche: "So che è difficile in queste condizioni, lo capisco. Qui c'era la vostra vita. Per questo sono venuto qui per far vedere che il sostegno si mantiene alto". "Non mi aspettavo che si fermasse - dice Palumbo - ci ha fatto capire che c'è attenzione".
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato il plesso scolastico "Gori" che fa riferimento alla scuola "Giovanni Verga" di Niscemi. Nella struttura sono ospitate le classi dell'istituto Salerno, non più utilizzabili perché in zona rossa. "Ci ha dato una speranza in più - dice la dirigente della Verga, Anna Maria Alesci - si è dimostrato disponibile e ha trasmesso serenità". Ha parlato con alcuni bambini e ha fatto anche una battuta scherzosa - dice la dirigente dell'istituto "Salerno" Licia Salerno - ha chiesto di non essere interrogato. Ha voluto visitare le classi. È stato molto gentile e pronto a stare in mezzo ai bambini che hanno perso la scuola e in alcuni casi anche la casa" La visita nella sua scuola del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Niscemi nel plesso della scuola "Verga", è concisa con il compleanno di Gioia, una piccola alunna dell'istituto. "Per la piccola è stata veramente una gioia immensa, era quasi incredula - dice la dirigente della scuola Salerno, Licia Salerno - è stata una giornata indimenticabile per lei e per tutti i bambini dell'istituto", (ANSA)
















